Premio Letterario Elio Vittorini, quest’anno in gara 46 autori

Sono complessivamente quarantasei gli autori, nove dei quali in lizza nella speciale edizione Opera Prima reintrodotta dallo scorso anno, di ventisei diverse case editrici che si contenderanno la vittoria al XXV Premio Letterario Nazionale Elio Vittorini. Un’edizione particolarmente importante anche perché cade nel sessantesimo anniversario della morte dello scrittore siracusano. L’annuncio è stato dato dal presidente dell’Associazione Culturale Vittorini Quasimodo Enzo Papa nel corso dell’incontro svoltosi al Salone Internazionale del Libro di Torino, nello stand della Regione Siciliana, assieme al segretario generale del Premio Aldo Mantineo e alla professoressa Sara Zappulla Muscarà, componente della commissione di valutazione. Nel corso dello stesso incontro è stata anche presentata la VII edizione del Premio per l’editoria indipendente intitolato alla memoria di Arnaldo Lombardi, “padre” del Premio Vittorini, che verrà assegnato, a giudizio della Commissione giudicatrice, a una casa editrice indipendente che abbia un catalogo di almeno 20 pubblicazioni di carattere storico e letterario e che si sia particolarmente distinta. Il Premio Vittorini è promosso dall’Associazione Culturale Vittorini – Quasimodo e dall’Assessorato alla Cultura della Città di Siracusa in collaborazione con la Fondazione INDA e con il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. Nel corso dell’incontro al Salone del libro di Torino sono stati prima ripercorsi i passi del Premio Vittorini, dalla nascita avvenuta nel 1996 e dalla successiva “ripartenza” nel 2020 e quindi illustrato il regolamento della manifestazione che quest’anno si svolgerà da mercoledì 9 a sabato 12 settembre. Una settimana Vittoriniana che si snoderà tra talk, interviste pubbliche agli autori finalisti e processo a Vittorini, che culminerà nella cerimonia finale con la proclamazione dell’opera vincitrice. Il Premio Nazionale Letterario Elio Vittorini é destinato ad un’opera di narrativa pubblicata dal mese di aprile 2025 al mese di marzo 2026. La commissione giudicatrice, presieduta dal professore Antonio Di Grado, selezionerà entro il prossimo mese di giugno, fra tutte le 46 opere in concorso, i tre libri finalisti tra i quali, a ridosso della cerimonia finale del Premio che si svolgerà a Siracusa sabato 12 settembre 2026, verrà individuata quella vincitrice. Ai voti di ciascun componente della Commissione si aggiungerà quello espresso, in maniera cumulativa, dalla Giuria popolare di lettori forti formata da lettori segnalati dalle biblioteche pubbliche di Siracusa, dalle librerie della città, dalla Società Dante Alighieri e da altre parti d’Italia. Il vincitore si aggiudicherà un assegno di 3mila euro mentre a ciascuno dei due finalisti non vincitori andrà un assegno di mille euro. Il filo che terrà assieme quest’anno le diverse iniziative sarà il foto-testo. “E’ un altro degli aspetti più innovativi che segna l’opera di Vittorini la cui figura e produzione letteraria, anche per questo, dovrebbe avere ben altra attenzione e considerazione – ha osservato il Presidente Papa nel suo intervento -. Comunità accademica e istituzioni, sia civiche sia culturali, stanno cumulando un debito di riconoscenza nei confronti di Vittorini, la cui figura ed opera sembrano trascurate. L’idea di utilizzare delle immagini non come meri elementi grafici e decorativi ma come forme altre di espressione che interagiscano con il testo lo si deve all’intuizione dello scrittore siracusano che si conferma una delle figure più innovative e interessanti della letteratura italiana del Novecento”.
Confermando una tendenza consolidatasi al momento della ripartenza avvenuta nel 2020, il Premio Vittorini parla sempre di più al femminile. Delle ultime sei edizioni ben cinque sono state vinte infatti da scrittrici. Una tendenza che quest’anno sembrerebbe già trovare una prima conferma nel fatto che tra i 46 aspiranti alla vittoria finale oltre la metà è composta da donne. Un dato che si inserisce in un più ampio contesto che vede nel mercato italiano del libro le scrittrici rappresentare circa il 55-60% degli autori pubblicati ogni anno. Annunciata, infine, una serie di iniziative celebrative al di fuori di quelle della Settimana Vittoriniana, per ricordare lo scrittore a 60 anni dalla morte attraverso presentazioni di saggi e studi condotti sulle sue opere. Inoltre anche uno speciale annullo filatelico e una mostra filatelica realizzata dall’Unione Siciliana Collezionisti dedicata agli autori siciliani del Novecento.