Priolo e l’impegno sociale con un Memorial intitolato a tre magistrati vittime della mafia

Il teatro comunale di Priolo Gargallo ha ospitato il prestigioso Premio Internazionale all’Impegno Sociale 2026, Memorial “Rosario Livatino, Antonino Saetta, Gaetano Costa”, intitolato ai tre magistrati vittime della mafia.
Un’ iniziativa del Comitato Spontaneo Antimafia, organizzata insieme all’Amministrazione comunale. A fare gli onori di casa il Sindaco, on. dott. Pippo Gianni, insieme al consulente alla Cultura, Carmelo Susinni. La premiazione ha reso omaggio a numerose personalità che si sono distinte per il loro coraggio, dedizione e contributo alla legalità.
Tra i premiati il Dott. Letterio Aloisi già Presidente I Sezione Penale Corte D’appello Caltanissetta, il Dott. Gaetano Bono Sostituto Procuratore Generale Caltanissetta, il Dott. Antonino Corsaro già Consigliere del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, il Generale Biagio Capone Presidente Ad Honorem per la famiglia Livatino, la Prof.ssa Clelia Celisi Dirigente Scolastica Istituto Comprensivo Verga Martoglio Siracusa,l’imprenditore
Sebastiano Costa, l’ Istituto Comprensivo Manzoni Dolci di Priolo Gargallo e il II Istituto di Istruzione Superiore A.Ruiz di Priolo Gargallo. “Questo Memorial, intitolato ai Giudici Livatino, Saetta e Costa, che hanno sacrificato la propria vita nella lotta contro la criminalità organizzata – afferma il Sindaco Gianni – sottolinea l’importanza della memoria storica come motore di cambiamento. È fondamentale tenere vivo il loro ricordo, celebrandone l’eredità morale e promuovendo i valori della giustizia, della libertà, della legalità e dell’impegno civile”. Il Sindaco Gianni ha fortemente voluto la presenza delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine, degli studenti, per diffondere la cultura della legalità tra i giovani, per dare forza alla società civile, per affermare con vigore i valori e gli ideali che la sostengono, per supportare l’impegno dei vari Pool di Magistrati Antimafia, delle Forze dell’Ordine e dei cittadini onesti, che ogni giorno operano per assicurare la civile convivenza. Rivolgendosi ai ragazzi presenti, il vicesindaco Alessandro Biamonte ha detto che “La legalità si costruisce tra i banchi di scuola e ciò che oggi può anche annoiare creerà le basi degli uomini e delle donne del futuro. Per questo è necessaria una sinergia tra le istituzioni e la famiglia, per costruire un mondo migliore, fondato sui valori.” Presenti anche il tre club Rotary di Siracusa. La cerimonia di consegna del Premio ha avuto luogo a conclusione del Progetto Legalità, nel ricordo del giudice Rosario Livatino, realizzato dalle scuole di Priolo Gargallo quali l’Istituto Comprensivo Manzoni – Dolci e l’Istituto Ruiz. Quest’ultima, essendo una scuola superiore, ha realizzato il PCTO, Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, il cui svolgimento ha impegnato la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Polizia Municipale e i Vigili del Fuoco, che hanno incontrato gli alunni nella sala conferenze della biblioteca comunale.
Successivamente agli incontri formativi sono stati somministrati dei test in forma anonima per valutare l’apprendimento degli studenti. La nuova palestra del plesso Orazio Di Mauro è stata inoltre intitolata al giudice Rosario Livatino. Il Sindaco Gianni, l’Amministrazione tutta e il consulente alla Cultura Carmelo Susinni, si sono detti onorati di aver ospitato a Priolo Gargallo questo prestigioso premio e sottolineano ancora l’importanza di fare fronte comune contro ogni forma di illegalità.