Priolo. Molestie olfattive, il sindaco Gianni: “Attivate le procedure di sicurezza e monitoraggio”
“Avviate, a seguito delle molestie olfattiva delle giornate tra il 28 maggio ed il 3 giugno scorsi, le procedure previste dai protocolli di sicurezza e monitoraggio ambientale”. La rassicurazione arriva dal sindaco di Priolo, Pippo Gianni. “L’Amministrazione Comunale -spiega Gianni- si è subito mossa attraverso il comando di Polizia Municipale, l’ufficio Ambiente e la Protezione Civile Comunale, dando il via alle verifiche necessarie per accertare l’origine delle emissioni odorigene segnalate dalla cittadinanza. Contestualmente, sono stati richiesti chiarimenti alle aziende dell’area industriale e agli Enti preposti al controllo ambientale”. Nell’ambito delle attività di monitoraggio sono stati effettuati campionamenti mediante canister, strumenti specifici per il prelievo e l’analisi delle sostanze presenti nell’aria. I campioni raccolti saranno sottoposti alle verifiche di laboratorio per individuare eventuali fonti responsabili del fenomeno. Dalle prime interlocuzioni con le aziende coinvolte sarebbe emerso che gli impianti risultavano regolarmente in esercizio e che, secondo quanto dichiarato dalle stesse aziende, non si sarebbero verificati eventi anomali o criticità operative riconducibili ai fenomeni segnalati. “L’Amministrazione Comunale -prosegue il primo cittadino- segue con attenzione l’evolversi della situazione e resta in contatto con gli Enti di controllo e le aziende interessate. A seguito di quanto dichiarato dalle aziende, al momento non vi sono elementi che giustifichino particolari allarmismi; resta tuttavia fondamentale attendere l’esito delle analisi, che consentiranno di accertare l’origine delle emissioni odorigene percepite sul territorio. La tutela della salute pubblica ,della qualità dell’ambiente e del benessere dei cittadini -conclude Pippo Gianni- rappresenta una priorità assoluta per questa Amministrazione. Continueremo a monitorare la situazione, garantendo trasparenza e tempestività nell’informazione alla cittadinanza non appena saranno disponibili gli esiti delle analisi»