Priolo. Sit-in contro i miasmi, parte la battaglia dei cittadini: “Abbiamo il diritto di vivere”

“La nostra provincia non è più disposta a tollerare miasmi e inquinamento che mettono a rischio salute e dignità dei cittadini e il  sit-in di ieri a Priolo ne è la conferma”. Così il gruppo di cittadini che hanno organizzato la manifestazione di ieri pomeriggio in largo dell’Autonomia Comunale riassume le proprie impressioni dopo l’iniziativa, a cui avrebbero partecipato alcune centinaia di persone, e  che non si preannuncia come isolata. Le organizzatrici si dicono soddisfatte ma aggiungono che “si può e si deve partecipare di più: famiglie, studenti, lavoratori, comitati e semplici residenti hanno portato in piazza testimonianze, richieste e proposte concrete. I contenuti emersi sono chiari: monitoraggi trasparenti, interventi immediati in caso di emissioni anomale, responsabilità da parte degli enti competenti e un percorso stabile di confronto con la cittadinanza.  Questo non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso condiviso. Per questo diamo appuntamento a tutta la provincia venerdì mattina alle ore 9:30, con partenza da Viale Annunziata e arrivo in Piazza Quattro Canti, per proseguire insieme una mobilitazione pacifica ma determinata”. Il punto di partenza è uno: “L’aria è di tutti. La nostra voce continuerà a farsi sentire. Non siamo qui per parlare del nostro passato ma per parlare del futuro dei nostri figli, perché per loro vivere a Priolo sia motivo  di vanto e non di sofferenza. Abbiamo aspettato risposte per troppi anni, troppo silenzio. Adesso facciamo sentire la nostra voce. Una comunità che partecipa è una comunità che conta”.