Privatizzazione SAC, Giansiracusa chiede tempo: “Servono approfondimenti”

La richiesta è stata avanzata lo scorso 29 maggio ed oggi il presidente del Libero Consorzio Michelangelo Giansiracusa ne ribadisce le ragioni: posticipare l’assemblea dei soci Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania, convocata per il prossimo 9 giugno per assumere decisioni importanti sul percorso di privatizzazione e sulle quote da cedere ai futuri assetti di governance. “Nessuna volontà di ostruzionismo- puntualizza il presidente dell’ente- ma parliamo di una delle più importanti infrastrutture della Sicilia. Riteniamo, pertanto che decisioni di tale portata non possano essere affrontate con accelerazioni che rischiano di comprimere il confronto e gli approfondimenti che gli stessi soci pubblici avevano ritenuto necessari”. Giansiracusa ricorda come nelle due recenti riunioni informali tra i soci pubblici fosse emersa, specie tra gli enti territoriali, una chiara convergenza sulla necessità di avviare un percorso di approfondimento tecnico e giuridico, anche attraverso la costituzione di un tavolo tra i consulenti incaricati dai diversi enti.“Era stato condiviso un metodo di lavoro fondato sul confronto preventivo e sulla costruzione di posizioni il più possibile comuni a tutela dell’interesse pubblico. Per questo la convocazione di un’assemblea chiamata ad assumere determinazioni così rilevanti appare non coerente con il percorso che era stato tracciato nelle scorse settimane”.Il Presidente del Libero Consorzio ribadisce che la richiesta avanzata non nasce da logiche ostruzionistiche né dalla volontà di rallentare il processo di privatizzazione. “Nessuno vuole bloccare nulla. Chiediamo però che i soci pubblici siano messi nelle condizioni di decidere avendo a disposizione tutti gli elementi necessari e dopo avere completato il percorso di approfondimento che era stato concordato. La tutela dell’interesse pubblico non può essere ridotta ad un passaggio formale”.Secondo Giansiracusa, la futura governance della SAC rappresenta un tema troppo importante per essere affrontato senza il pieno coinvolgimento degli enti proprietari.“Abbiamo sempre sostenuto la necessità che questo percorso si svolga nella massima trasparenza. I territori che rappresentiamo hanno il diritto di conoscere quale sarà il futuro assetto della società e quali garanzie saranno assicurate ai soci pubblici dopo la privatizzazione rispetto alle ricadute territoriali. Sono questioni che meritano confronto, condivisione e piena consapevolezza”.Il Presidente conclude ribadendo che il Libero Consorzio Comunale di Siracusa continuerà a sostenere ogni iniziativa utile a garantire trasparenza, partecipazione e tutela degli interessi del territorio in una fase che avrà effetti significativi sul futuro del sistema aeroportuale siciliano.