Progetto Mare per tutti, l’associazione Pro Arenella: “Passaggio sbarrato alle carrozzine, subito correzioni”
“Criticità interessano il progetto “Mare per Tutti” presso la spiaggia libera dell’Arenella”. La segnalazione è dell’Associazione Pro Arenella, che ha trasmesso una comunicazione formale all’Assessore alle Risorse Mare, al Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa ed al sindaco di Siracusa per chiedere immediate soluzioni. L’iniziativa rappresenta una delle più importanti azioni di inclusione sociale realizzate sul territorio, poiché consente alle persone con disabilità, con ridotta mobilità e con difficoltà di deambulazione di poter vivere il mare in condizioni di maggiore autonomia e sicurezza.
Il problema centrale, secondo l’associazione, risiede nel fatto che l’accessibilità non può limitarsi all’installazione di un’infrastruttura dedicata sulla sabbia, ma deve comprendere l’intero percorso che consente di raggiungerla. Al momento, per raggiungere il paiolato installato sulla spiaggia, è infatti necessario percorrere circa 200 metri di strada caratterizzata da numerosi ostacoli: una barra di accesso chiusa, paletti che impediscono il passaggio delle carrozzine e degli ausili per la mobilità, un fondo stradale fortemente dissestato con buche, pietre e sabbia e, infine, uno scalino posto proprio all’inizio del percorso accessibile. Una situazione che appare paradossale, in quanto il percorso destinato a garantire l’accesso al mare presenta, esso stesso, una serie di barriere che ne rendono difficile, e in alcuni casi impossibile, la fruizione.
«L’accessibilità non può limitarsi all’installazione di un’infrastruttura dedicata-spiega l’associazione- ma deve comprendere l’intero percorso che consente di raggiungerla». La richiesta è quella di attivare gli interventi necessari per eliminare gli ostacoli presenti e di organizzare un sopralluogo congiunto con gli enti interessati, affinché possano essere individuate soluzioni condivise e tempestive. L’associazione chiarisce che l’intervento non ha alcun carattere polemico, ma che al contrario rappresenta la volontà di contribuire al miglioramento di un progetto dallo straordinario valore sociale affinché il diritto al mare possa essere realmente garantito a tutti, senza distinzioni e senza ostacoli.