Raccolta del plasma, Siracusa accelera: nuove apparecchiature e più giornate per le donazioni
Incontro oggi nel salone della Direzione generale dell’Asp di Siracusa per affrontare il tema del potenziamento della rete trasfusionale, con il connesso incremento della raccolta di plasma in aferesi. L’iniziativa rientra nella campagna del Centro nazionale sangue e nelle direttive dell’Assessorato regionale alla Salute per rafforzare l’autosufficienza nella produzione di farmaci plasmaderivati, come albumina, immunoglobuline e fattori della coagulazione, indispensabili per il trattamento di numerose patologie.
L’Asp ha annunciato il potenziamento della dotazione tecnologica dei centri di raccolta. Sono state acquistate nuove apparecchiature per la plasmaferesi e i relativi kit, già consegnati alle sedi interessate, dove sono in corso installazione e collaudo. I sistemi automatizzati consentiranno di rendere più efficiente la raccolta, migliorare la gestione dei dati e garantire maggiore sicurezza e comfort ai donatori.
La nuova dotazione, destinata a dieci sedi, permetterà anche di aumentare le giornate dedicate alla raccolta. Un risultato già significativo è quello registrato nell’agosto 2026, con 1.795 donazioni effettuate nei centri della provincia.
Nel corso dell’incontro sono state inoltre illustrate le nuove linee operative e il programma di aggiornamento tecnologico, alla presenza dei responsabili delle strutture trasfusionali, dei rappresentanti delle sedi territoriali e delle associazioni Avis e Fratres.
Il commissario straordinario dell’Asp, Gioacchino Iraci, ha sottolineato il valore della rete provinciale e dell’impegno dei donatori. “Non potremmo avere questi risultati se tutta questa organizzazione, dall’estremo nord all’estremo sud della provincia, non fosse così dotata di standard qualitativi che sono sempre in miglioramento”.
L’Asp di Siracusa ha già raggiunto il target previsto dal Piano nazionale, pari a 18 chilogrammi di plasma ogni mille abitanti. L’obiettivo, adesso, è consolidare il risultato e incrementare ulteriormente la raccolta, assicurando alle associazioni le risorse previste dalle convenzioni e il necessario supporto organizzativo.
Per Dario Genovese, direttore della Struttura di coordinamento della Medicina trasfusionale, l’aggiornamento tecnologico dovrà procedere di pari passo con la formazione degli operatori e con la collaborazione dei donatori volontari. In questo quadro, la plasmaferesi rappresenta uno strumento strategico per rafforzare la rete trasfusionale siracusana e contribuire agli obiettivi di autosufficienza a livello regionale.