Randagismo, branchi di cani vaganti allarmano Priolo e Lentini

Due comunità alle prese con la “paura” dei cani vaganti. Accade a Priolo Gargallo ed a Lentini, dove in queste ore si rincorrono storie simili che riportano al centro dell’attenzione il tema del randagismo e delle politiche locali per la gestione degli animali sul territorio.
A Priolo, l’allarme riguarda il branco che da settimane staziona nella zona del Cimitero, al confine con l’area industriale. L’amministrazione comunale ha diffuso una nota social per rassicurare la cittadinanza, spiegando che la situazione è costantemente monitorata attraverso il lavoro congiunto dell’Ufficio Randagismo, della Polizia Municipale, delle associazioni Ivoc e “Giustizia per Matteo”, con il supporto del veterinario.
Secondo quanto comunicato dal Comune, le operazioni risultano particolarmente complesse per la diffidenza degli animali, difficili da avvicinare e recuperare in sicurezza. Proprio per questo sarebbe in corso un paziente lavoro di avvicinamento per instaurare un rapporto di fiducia con il branco. A complicare ulteriormente l’intervento c’è anche la collocazione dell’area interessata. I cani, infatti, si muoverebbero prevalentemente all’interno di un terreno privato situato oltre il confine comunale.
Il sindaco Pippo Gianni e l’assessore Federica Limeri hanno annunciato un sopralluogo operativo il 26 maggio, con l’obiettivo di definire un piano definitivo per il recupero degli animali. Due cani sarebbero già stati recuperati nelle scorse settimane. Il programma prevede microchippatura, sterilizzazione e successiva re-immissione in sicurezza. L’amministrazione ha inoltre invitato i cittadini a non avvicinare il branco e a non somministrare cibo autonomamente, per evitare di compromettere il lavoro degli operatori.
Scenario diverso ma tensione simile a Lentini, dove un branco composto da circa venti cani randagi e numerosi cuccioli avrebbe occupato l’area scolastica del plesso Moncada dell’istituto superiore “Gorgia-Vittorini-Moncada”. La presenza degli animali avrebbe generato forte preoccupazione tra studenti, residenti e personale scolastico. Negli ultimi giorni si sarebbero verificati episodi di presunta aggressione ai danni di una collaboratrice scolastica e di una studentessa. Le due donne sarebbero riuscite a evitare il morso dei cani, ma la paura resta alta. La giovane coinvolta avrebbe manifestato l’intenzione di non tornare più a scuola fino alla conclusione dell’anno scolastico.
Il dirigente scolastico Vincenzo Pappalardo ha inviato una lettera-denuncia al commissario straordinario del Comune di Lentini, Salvatore Marco Puglisi, e al servizio veterinario dell’Asp di Siracusa, chiedendo un intervento urgente per garantire la sicurezza all’interno dell’area scolastica.

foto generata con strumenti di AI