Recital pianistici al museo Paolo Orsi, grandi interpreti per i grandi del Romanticismo
Quattro recital pianistici per attraversare il Romanticismo e il grande repertorio virtuosistico, affidati a interpreti di primo piano della scena internazionale. Da fine febbraio a marzo, il Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi ospita la nuova sezione musicale della rassegna “Il Parco per la città”, promossa dal Parco Archeologico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai.
Il museo si conferma così spazio vivo, capace di intrecciare patrimonio archeologico e musica in un dialogo contemporaneo con la città. “Con questa rassegna – sottolinea il direttore ad interim, Carmelo Bennardo – rafforziamo il ruolo del Paolo Orsi come luogo dinamico, aperto a linguaggi diversi. Il patrimonio non è solo memoria del passato, ma base per nuove esperienze culturali”. Una visione condivisa dal direttore artistico Carmelo Ruiz, che ha scelto un programma incentrato sui grandi del Romanticismo – Chopin, Liszt, Schumann – fino alla poderosa eredità di Rachmaninov, con l’obiettivo di offrire al pubblico un’esperienza d’ascolto intensa, capace di sospendere il ritmo frenetico della quotidianità.
Ad aprire il ciclo, il 27 febbraio alle 19, sarà “Anima e Fuoco” con Michelle Candotti, pianista già finalista ai concorsi Busoni e Chopin, apprezzata per profondità espressiva e maturità interpretativa. Il 6 marzo spazio a “Chopin: il poeta del pianoforte” con Ruben Micieli, direttore d’orchestra e compositore, secondo premio al Concorso Internazionale Franz Liszt di Weimar-Bayreuth e recentemente protagonista alla Filarmonica di Berlino.
Il 13 marzo, sempre alle 19, toccherà a Yumeka Nakagawa, vincitrice del Concorso Internazionale Clara Haskil 2021, con “Il romanticismo al pianoforte”, recital che promette lirismo e intensità. Gran finale il 27 marzo con “Liszt e Rachmaninoff: la potenza del pianoforte”, affidato a Giovanni Bertolazzi, secondo premio al Concorso Internazionale Franz Liszt di Budapest, interprete particolarmente apprezzato per le sue letture lisztiane.
L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito di Ermes Comunicazione o telefonando allo 0931493635.