Residenti ripuliscono la Balza Acradina di 80 chili di spazzatura

I residenti della Borgata decidono in autonomia di ripulire dall’ immondizia l’immenso parco della Balza Acradina che quotidianamente frequentano insieme ai loro amici a quattro zampe, senza aspettare che le cose cambino. Così, in una domenica qualunque, invece di passeggiare per le affollatissime vie di Ortigia o fare una gita fuori porta, una decina di cittadini siracusani, armati di enormi sacchi di plastica, guanti, arnesi per raccogliere in sicurezza bottiglie di vetro frantumate, pezzi in lamiera di automobili e biciclette, oltre che indumenti, scarpe e deiezioni umane, hanno raccolto quasi cento chili di rifiuti. “Ognuno di noi può fare la differenza e cambiare le abitudini incivili di questa città – dichiara Mirella 57 anni – . Sono di Torino ma vivo a Siracusa da qualche anno e piuttosto che lamentarmi dei disservizi in merito a decoro e pulizia di strade e parchi, mi sono unita a un gruppo di residenti della Borgata che piuttosto che reagire, agiscono”. Durante l’opera di pulizia del “parco Acradina”, nel pomeriggio c’è stato anche un’intervento da parte degli ausiliari dei vigili urbani che hanno interrotto una grigliata di carne organizzata da un gruppo di stranieri, con barbeque, alcolici e musica ad alta volume. Nei parchi con valenza di sito archeologico infatti, fare picnic e grigliate è vietato per motivi sia di tutela che di sicurezza. L’accensione di fuochi e l’abbandono di rifiuti infatti possono causare danni irreparabili a monumenti e paesaggio. “Siamo felici di vedere questo parco ripulito dall’incuranza, l’indolenza e l’ignoranza di pochi – dichiara franco 77 anni – . Chi vuole il meglio per Siracusa esiste e siamo in tanti. Vivo alla Borgata da sempre e so che in tantissimi anche della mia età, non si esimono dal contribuire a restituire dignità alla nostra meravigliosa città “.