Gli artificieri hanno rimosso il residuato bellico, riaperta la strada provinciale 39
E’ stato riaperto al traffico il tratto della strada provinciale 39, a poche centinaia di metri da Buscemi, rimasto chiuso dopo la scoperta di un ordigno esplosivo. Si trattava di una granata da mortaio di fabbricazione italiana, risalente al secondo conflitto mondiale. Questa mattina, gli artificieri arrivati da Palermo hanno provveduto a rimuovere in sicurezza il residuato bellico, attorno a cui era stata creata un’apia area interdetta a persone e mezzi. E’ stato poi fatto brillare in località sicura.
Resta da capire come il pezzo di artiglieria sia arrivato a ridosso di quel costone roccioso. Il sospetto è che qualcuno, dopo averlo rinvenuto chissà dove, lo abbia trasportato sin lì. Operazione vietata oltre che pericolosa: in caso di ritrovamento di residuati bellici è obbligo contattare le forze dell’ordine, senza toccare nulla.
La strada era stata chiusa nel pomeriggio del 27 aprile, con sorveglianza h24 da parte dei Carabinieri presenti con una pattuglia per presidiare costantemente l’area.