Rifiuti abbandonati in strada, otto trasgressori individuati. Denuncia penale per un uomo a Stentinello
Non si ferma l’attività della Polizia municipale di Siracusa contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Le fototrappole mobili e-Killer hanno permesso di identificare altri otto trasgressori, successivamente convocati al Comando e sanzionati secondo quanto previsto dalla normativa vigente, anche alla luce dell’inasprimento delle misure.
Parallelamente, i controlli sul territorio hanno portato a un intervento in flagranza. Un siracusano di 59 anni è stato sorpreso dagli agenti della sezione Videosorveglianza mentre abbandonava direttamente sul terreno rifiuti speciali, tra cui scarti edili e pneumatici.
L’intervento è scattato in contrada Stentinello, dove sono immediatamente intervenuti gli agenti della Municipale insieme al personale del Nucleo ambientale. Per l’uomo è scattata la denuncia in flagranza per abbandono di rifiuti. Il mezzo utilizzato per il trasporto è stato sequestrato, mentre la patente di guida è stata ritirata. L’attività con le fototrappole e il costante monitoraggio del territorio si confermano così strumenti centrali nella strategia dell’amministrazione comunale per contrastare un fenomeno che continua a incidere pesantemente sul decoro urbano e sulla tutela ambientale.
“Questi risultati dimostrano che la strategia di controllo sta funzionando e che chi pensa di poter continuare a sporcare il territorio rimanendo impunito si sbaglia”, sottolinea l’assessore alla Polizia municipale Sergio Imbrò. “Le fototrappole e-Killer ci consentono di individuare i responsabili e intervenire con maggiore efficacia, mentre l’attività quotidiana degli agenti sul territorio permette di cogliere anche situazioni di particolare gravità, come quella che ha portato alla denuncia in flagranza. Continueremo su questa strada – conclude Imbrò – perché il rispetto dell’ambiente e del decoro della città è una responsabilità collettiva, ma chi viola le regole deve sapere che i controlli ci sono e che le conseguenze sono concrete”.