Rifiuti tecnologici, Siracusa quinta in Sicilia: tv e monitor i più “conferiti”

La raccolta dei rifiuti tecnologici, Siracusa è la quinta provincia in Sicilia. Secondo i dati forniti da Remedia, principale Sistema Collettivo italiano no-profit per la gestione eco-sostenibile dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), pile e accumulatori – sono 225 le tonnellate raccolte nel 2017.
La Sicilia è la terza regione più virtuosa dell’area del Sud e Isole con quasi 3.200 tonnellate di RAEE domestici gestite (4,3% del totale) ed è al nono posto a livello nazionale, seguita dalla Sardegna che supera le 2.800 tonnellate.
Televisori e monitor i più “conferiti”, seguiti da climatizzatori, piccoli elettrodomestici, grandi bianchi e infine sorgenti luminose.
A livello provinciale, le migliori performance sono registrate da Catania, con oltre 821 tonnellate di RAEE raccolte e gestite nel 2017. A seguire: Trapani (circa 748 t), Palermo (circa 556 t), Messina (circa 544 t) e, appunto, Siracusa (circa 225 t). A chiudere Agrigento (circa 158 t), Ragusa (circa 81 t), Caltanissetta (circa 44 t) ed infine la provincia di Enna con circa 37 tonnellate di rifiuti tecnologici gestite nel 2017.
La raccolta di RAEE in Sicilia ha portato a notevoli benefici ambientali, con un quantitativo di emissioni evitate pari a 14.428 tonnellate di CO2eq, corrispondenti al fermo di 4.434 auto che percorrono 20 mila km in un anno, e al risparmio di 4.417 tonnellate di materie prime, equivalenti al peso di 88 locomotive a pieno carico.

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