Rimosso il presidio di allevatori e agricoltori in zona industriale, presenze “esterne”

Si è concluso nel pomeriggio il presidio di allevatori e agricoltori del siracusano. Dalla mezzanotte scorsa avevano avviato la loro protesta contro il caro gasolio, raggiungendo con trattori ed altri mezzi la zona industriale di Augusta. Hanno rallentano l’entrata e l’uscita delle autobotti con i carburanti destinati alla rete nazionale. Sin dalle prime ore del mattino, lunga la coda di autobotti in attesa.
Molte persone hanno raggiunto il presidio e si sono aggregate alla protesta, portando anche le rivendicazioni di alcuni settori di lavoratori della zona industriale o vicende contrattuali. Un ampliamento della piattaforma rivendicata che rischiava di snaturare la stessa mobilitazione di allevatori e agricoltori che hanno deciso per la chiusura anticipata del presidio. Inizialmente, la manifestazione era stata organizzata con conclusione alle 17 del 23 ottobre.
“Abbiamo assicurato un canale di dialogo con la Prefettura affinchè anche le ragioni degli altri lavoratori della zona industriale venissero ascoltate”, spiegano gli organizzatori del presidio. “Decideremo in questi giorni se andare avanti insieme, con una serie di richieste comuni. Intanto noi valuteremo i provvedimenti di governo e Regione arrivati in queste ultime ore”, spiegano ancora i rappresentanti di allevatori e agricoltori del siracusano.