Riqualificazione ambientale, Carta: “Aerca, 5 milioni di euro frutto di nostra legge”

“Con l’impegno di 5 milioni di euro destinati ai Comuni dell’area ad elevato rischio di crisi ambientale, diamo una risposta concreta ai territori di Siracusa, Melilli, Augusta, Priolo Gargallo, Floridia e Solarino. Si tratta di risorse importanti per realizzare interventi di riqualificazione ambientale, rigenerazione urbana e promozione del territorio, che rappresentano un segnale forte di attenzione verso un’area che per troppo tempo ha pagato un prezzo altissimo in termini ambientali e sociali”. Lo dichiara l’on. Giuseppe Carta, commentando il decreto che dispone il finanziamento in favore dei Comuni dell’AERCA. “Questo stanziamento – prosegue l’on. Carta – nasce da una scelta politica chiara fortemente voluta da Grande Sicilia. Oggi quella norma produce effetti reali e mette a disposizione dei territori strumenti finanziari indispensabili per programmare e realizzare interventi attesi da anni”.
Il decreto prevede che una quota pari al 50 per cento delle risorse, ossia 2,5 milioni di euro, venga ripartita in parti uguali tra i sei Comuni beneficiari. La restante quota di 2,5 milioni di euro viene invece distribuita in proporzione all’estensione territoriale dei Comuni in base a questo criterio, al Comune di Siracusa vanno 939.926,51 euro, a Melilli 616.074,50 euro, ad Augusta 504.398,27 euro, a Priolo Gargallo 258.828,21 euro, a Floridia 121.042,91 euro e a Solarino 59.729,59 euro. “Abbiamo costruito un meccanismo equilibrato – aggiunge l’on. Carta – che da un lato garantisce pari dignità a tutti i Comuni coinvolti e dall’altro tiene conto delle rispettive caratteristiche territoriali. È un criterio trasparente e coerente con l’obiettivo di accompagnare i territori in un percorso di risanamento, rilancio e valorizzazione. Adesso massima attenzione al centro amianto al Muscatello di Augusta e alla prevenzione sanitaria verso le zone AERCA di Siracusa per compensare l’assenza di visione del passato e creare un rapporto diretto tra Regione e Territorio.”