Risolto il guasto idrico che ha lasciato Ortigia a secco per due giorni. “Complessa individuazione”

E’ stato individuato e risolto il problema che per due giorni ha causato un forte abbassamento della pressione idrica in Ortigia, il centro storico di Siracusa. Dal primo pomeriggio la distribuzione nella rete è tornata normale, dando così il via al pieno ripristino delle condizioni ottimali di servizio. Ma cosa era successo? Semplificando, un filtro in uscita dalle vasche principali del serbatoio Teracati si era otturato. Individuare un problema di questo tipo, a circa 4 metri di profondità e con visibilità ridotta, non è però cosa semplice. Lo sanno bene i tecnici di Siam, la società che gestisce il servizio idrico, che per due giorni e due notti non si sono mai fermati, per venire a capo del disservizio.
“Uno dei problemi più complessi da individuare di sempre”, spiegano. Ed in effetti, chi conosce il meccanismo di un acquedotto e di una rete di distribuzione non può che concordare. Il primo pensiero, in questi casi, è quello di una perdita o di un guasto sulla conduttura. Tutti i controlli, però, avevano evidenziato una situazione ottimale delle linee. Allora attenzioni sulla linea principale in uscita dal serbatoio di approvvigionamento di zona, il Teracati. Operate manovre sulle saracinesche, per “spingere” ulteriormente la pressione. Anche questa fase tecnica non ha condotto a miglioramenti sensibili. Ragionando a ritroso, risalendo la catena di distribuzione e approvvigionamento alla ricerca del problema, tutte le attenzioni si sono concentrate sulle grandi vasche che ricevono e smistano l’acqua che viene dirottata sulle linee principali (e separate) Ortigia e Borgata. Migliaia e migliaia di litri d’acqua da cui dipende l’alimentazione dei rubinetti delle abitazioni dei due quartieri di Siracusa. La scrupolosa analisi dei tecnici ha permesso di individuare, in profondità, il possibile problema: un filtro parzialmente otturato, tale da determinare la riduzione di portata.
E’ stato necessario l’intervento di un sommozzatore, guidato dai tecnici Siam, per raggiungere il filtro e provvedere con le azioni necessarie a garantire la piena funzionalità del grande filtro. L’operazione, durata alcune decine di minuti, ha finalmente risolto l’ostacolo principale per la ordinaria erogazione idrica.

foto archivio