Ritrovato senza vita il corpo del giovane danese disperso in mare
E’ stato rinvenuto dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco il corpo senza vita del giovanissimo turista danese che da venerdì risultava disperso, dopo un bagno nel mare del Lido di Noto, insieme ad un’amica. Un’onda l’avrebbe inghiottito e per quasi cinque giorni le ricerche sono andate avanti, in mare, sulla terraferma e dall’alto con elicotteri e droni. Le speranze di ritrovarlo vivo erano scemate man mano che le ore trascorrevano, senza che le ricerche avessero esito. Ormai si cercava chiaramente un corpo senza vita, da restituire alla famiglia. Il cadavere è stato rinvenuto nei fondali oggi, nei pressi del punto in cui il ragazzino si era tuffato. L’amica era tornata a riva, lui era sparito nel nulla. Sul posto, le unità, in attesa dell’arrivo dei familiari, per le operazioni di riconoscimento, le unità di salvamento.
Le ricerche hanno impegnato mezzi e uomini della Guardia Costiera e di tutte gli altri Corpi dello Stato intervenuti sotto il coordinamento del 11° Maritime Rescue Sub Center della Guardia Costiera di Catania.
Sul posto, al momento del ritrovamento, per la Guardia Costiera, la motovedetta d’altura CP 323 della Capitaneria di porto di Siracusa e la motovedetta costiera CP 763 del dipendente Ufficio Locale Marittimo di Portopalo di Capo Passero, oltre a personale via terra della Delegazione di Spiaggia di Avola coadiuvato da personale volontario della locale Protezione Civile.
Le operazioni di ricerca sono state condotte costantemente con un dispositivo imponente di uomini e mezzi che ha interessato mezzi della Guardia Costiera, dei Vigili del Fuoco, della Marina Militare, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della locale Protezione civile.
Foto: repertorio, una fase delle ricerche