Rivolta a Cavadonna, Sallemi (FdI): «Gravità inaudita, piena solidarietà agli agenti feriti»
“I fatti accaduti nel carcere di Cavadonna a Siracusa sono di una gravità inaudita e vanno stigmatizzati con la massima fermezza”. È quanto dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Salvo Sallemi, componente della Commissione Giustizia, commentando la rivolta scoppiata nella casa circondariale siracusana.
Sallemi esprime “piena e convinta solidarietà agli agenti della Polizia penitenziari” che hanno fronteggiato i disordini, mettendo a rischio la propria incolumità e riportando ferite nel tentativo di garantire l’ordine e la sicurezza all’interno dell’istituto. “A loro va il ringraziamento per il lavoro che svolgono ogni giorno in contesti difficili”, sottolinea il parlamentare, auspicando inoltre “una pena esemplare” per i detenuti ritenuti responsabili della rivolta, affinché quanto accaduto rappresenti un monito per il futuro.
Il senatore ricorda quindi che a settembre il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro ha programmato visite mirate negli istituti penitenziari del Sud-Est siciliano, a partire proprio da Siracusa. “Momenti utili e necessari – afferma Sallemi – per testimoniare la vicinanza del Governo e confrontarci sulle misure a garanzia della sicurezza”.
Sul fronte sindacale, la FSA-CNPP/S.PP., attraverso il segretario generale Massimiliano Di Carlo, chiede invece interventi immediati dopo una notte di violenza che avrebbe provocato 11 agenti feriti, alcuni con prognosi di almeno 15 giorni. La sigla sollecita la rimozione del direttore e del comandante del reparto e l’invio urgente dei reparti speciali GIO e GIR per ripristinare condizioni di sicurezza nell’istituto carcerario siracusano, ricordando anche il precedente dell’evasione da Augusta.