Rottamazione per i tributi locali, Rabbito e Foti: “Chiarezza su tempi e modalità”

L’intendimento è stato espresso e l’interesse dei cittadini sembra alto. A mancare sarebbe un’indicazione sulla tempistica ed eventualmente le modalità di adesione. A tornare sul tema della Rottamazione Quinquies per i Tributi locali sono la consigliera comunale Daniela Rabbito e l’ex assessore ai Lavori Pubblici, Alfredo Foti, che ricordano il recente atto di indirizzo approvato in consiglio comunale e riguardante proprio la definizione agevolata dei tributi locali. Una misura che, secondo quanto fanno notare Rabbito e Foti- sarebbe particolarmente attesa dal mondo produttivo locale e dai privati cittadini, che aspettano un segnale adesso concreto da parte di Palazzo Vermexio”. La richiesta rivolta all’amministrazione comunale è chiara: “manifestare pubblicamente e con urgenza la propria posizione operativa. In un contesto economico ancora segnato dall’incertezza, la possibilità di regolarizzare la propria posizione tributaria senza il peso soffocante di sanzioni e interessi non è un privilegio- fanno notare la consigliera e l’ex assessore- ma una necessità per la sopravvivenza di molte imprese; i commercianti e artigiani, spina dorsale dell’economia aretusea, necessitano di certezze per pianificare il futuro delle proprie attività.Molti cittadini desiderano onorare i propri debiti con il Comune, ma necessitano di condizioni sostenibili per farlo. Inoltre una definizione agevolata permetterebbe all’Ente di incassare somme che altrimenti rischierebbero di diventare crediti inesigibili, migliorando il bilancio comunale”. Dopo il voto del consiglio comunale, la palla passerebbe alla giunta. “Il silenzio attuale-osservano Rabbito e Foti- rischia di vanificare il lavoro svolto in aula e di lasciare nel limbo centinaia di operatori economici che attendono di sapere se e come potranno aderire alla misura. Al sindaco Francesco Italia e all’assessore Pierpaolo Coppa si chiede, dunque, di illustrare tempistiche e modalità tecniche della delibera “garantendo trasparenza e vicinanza reale alle esigenze del territorio. Siracusa non può permettersi ulteriori attese: è il momento della responsabilità e del coraggio amministrativo, in caso contrario -avvertono-ci faremo promotori di ulteriori iniziative”.