Rottamazione tributi, sanatoria estesa alle cartelle: Comune pronto ad aderire
Anche il Comune di Siracusa si prepara ad aderire alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali affidate all’agente della riscossione. L’amministrazione comunale ha avviato l’istruttoria preliminare, dopo l’approvazione del decreto legge introdotto introdotto dal Senato in sede di conversione nella seduta di ieri. Il sindaco, Francesco Italia entra nel dettaglio e puntualizza che “anche se non si tratta dell’atto finale, quanto avvenuto ieri al Senato rappresenta il primo importante passaggio per andare incontro ai cittadini che intendono mettersi in regola con la pubblica amministrazione e un’opportunità data ai comuni per migliorare la propria situazione finanziaria”. Il provvedimento non è ancora in vigore, in attesa della conversione in legge del decreto e alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il percorso dovrebbe, comunque, essere ormai tracciato e qualora confermata dalla Camera, la norma consentirà ai Comuni, dunque anche a quello di Siracusa, di incassare i crediti, tributari e non tributari passati a ruolo nel periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. La procedura di definizione agevolata sarà la stessa già introdotta dalla legge di bilancio 2026 per i carichi erariali.
“In concreto-prosegue il sindaco Italia- i cittadini che hanno debiti verso il Comune di Siracusa iscritti a ruolo in quel periodo potranno estinguere le proprie posizioni versando le somme dovute a titolo di capitale e interessi, con l’azzeramento delle sanzioni e degli interessi di mora. Per le sanzioni amministrative non tributarie, comprese le multe per violazioni del codice della strada, la definizione riguarderà i soli interessi e le somme dovute a titolo di aggio, restando dovuta la sanzione in sé. Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione oppure in un massimo di 54 rate bimestrali”. Palazzo Vermexio si è preparato predisponendo una bozza di deliberazione consiliare. I tempi previsti dalla norma sono infatti molto stretti: la comunicazione all’agente della riscossione dovrebbe avvenire entro il 30 giugno 2026. Se la legge di conversione verrà approvata e pubblicata in Gazzetta Ufficiale nei termini attesi, saremo pronti a portare la delibera in consiglio comunale nel più breve tempo possibile, offrendo ai cittadini siracusani un’opportunità concreta di regolarizzare la propria posizione a condizioni significativamente più favorevoli. Al tempo stesso, l’adesione consentirà al Comune di recuperare risorse altrimenti difficilmente esigibili”.