Sanità, come usare i nuovi strumenti di IA e telemedicina per migliorare l’assistenza territoriale
Nelle aule di Formazione dell’ospedale Rizza, sabato 18 aprile si svolgerà un evento di confronto tra personale sanitario e informatico sulle soluzioni di intelligenza artificiale e telemedicina implementate a supporto dei processi medici quotidiani nelle strutture sanitarie ospedaliere e territoriali. L’incontro è aperto a tutto il personale medico e sanitario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa.
La tavola rotonda intende segnare il passaggio operativo dei progetti PNRR verso benefici diretti per la salute dei cittadini, trasformando gli investimenti in intelligenza artificiale e telemedicina in strumenti quotidiani di assistenza. Alla presentazione interverranno il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Gioacchino Iraci, i direttori sanitario e amministrativo Salvatore Madonia e Ornella Monasteri e il direttore dei Sistemi Informativi e Controllo di Gestione Santo Pettignano. Personale sanitario ed esperti informatici mostreranno l’applicazione pratica delle nuove tecnologie attraverso gruppi di lavoro che si concentreranno su argomenti cruciali per l’efficienza del sistema come l’uso dell’intelligenza artificiale per velocizzare le lettere di dimissione e alimentare il Fascicolo Sanitario Elettronico, la gestione digitale dei posti letto per ridurre le attese in Pronto Soccorso e l’attivazione di televisite e telemonitoraggio per l’assistenza domiciliare. Saranno inoltre approfondite le applicazioni per la rilevazione dei parametri vitali dei pazienti in tempo reale e i software gestionali per le nuove Case di Comunità. In queste postazioni, i professionisti mostreranno come l’integrazione tra competenze cliniche e soluzioni digitali permetta di ottimizzare i processi quotidiani, riducendo il carico burocratico e migliorando la qualità dell’assistenza, in linea con l’importanza strategica attribuita ai sistemi informativi aziendali. Grazie a software gestionali dedicati, i servizi sanitari diventano più accessibili e integrati, creando un sistema di rete capace di rispondere ai bisogni di salute direttamente nel distretto di appartenenza del cittadino. L’incontro di sabato darà il via a gruppi di lavoro tematici su base volontaria per seguire l’evoluzione di tali strumenti nei prossimi mesi.