Sanità e disabilità, Cisl: “Negati i tavoli di confronto sui fondi”
“Grave la mancata convocazione in merito all’attivazione dei tavoli di confronto sui fondi socio sanitari e per la disabilità”. A ribadirlo è stata la segreteria della Cisl Fnp Ragusa Siracusa, con il segretario generale Antonio Nicosia, insieme ai componenti Paola Di Gregorio e Carmelo Veneziano che hanno stigmatizzato con forza l’assenza dell’avvio di un confronto su temi centrali. Il sindacato non nasconde, inoltre, la preoccupazione per la decisione che denota mancanza di trasparenza su argomenti rivolti ad una platea ampia di famiglie, con una penalizzazione evidente e chiara del territorio. “In questo contesto si distingue il Distretto Socio Sanitario 44, che ha avviato una prima fase di interlocuzione – hanno specificato il segretario generale Nicosia, insieme a Di Gregorio e Veneziano – in ogni caso ribadiamo la ferma disapprovazione per la reiterata mancanza di coinvolgimento preventivo ai tavoli di confronto istituzionali relativi alla pianificazione, gestione e monitoraggio dei fondi destinati alle politiche per la disabilità ed ai progetti in favore delle persone e dei nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità”. La Cisl Fnp Siracusa Ragusa ha contestato un modo di operare che esclude il sindacato dal confronto, rilevando come non sia più tollerabile tale atteggiamento di esclusione e annunciando immediate ed incisive iniziative di mobilitazione in assenza di un coinvolgimento concreto delle rappresentanze sindacali. “Consideriamo grave il mancato invito – hanno spiegato Nicosia, Di Gregorio e Veneziano – diventato costante, ricordando anche che il coinvolgimento delle parti sociali non costituisce un mero formalismo, ma un diritto-dovere essenziale a garanzia della trasparenza e dell’interesse primario della popolazione assistita, riguardo un’equa destinazione delle risorse pubbliche ai reali bisogni del territorio, oltre alla tutela delle fragilità, il rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’utenza. In mancanza di un riscontro sollecito e dell’attivazione dei canali di informazione e concertazione dovuti, attiveremo ogni forma di tutela nelle sedi competenti”.