Sbarcadero riqualificato, domenica l’inaugurazione. “Una seconda Marina, con 1.500 mq a verde tra alberi e prato”
Il nuovo Sbarcadero Santa Lucia è pronto. È in corso il completamento dell’arredo urbano con il posizionamento delle ultime delle sessanta panchine previste. Vengono mesdi a dimora gli ultimi alberi e si allestiscono gli spazi a prato nel rinnovato piazzale Sbarcadero, dove è stato realizzato il relativo impianto di irrigazione. Millecinquecento metri quadrati destinati a verde, distribuiti in aiuole .Per i cestini portarifiuti bisognerà attendere qualche altra settimana ancora. Ma l’area è pronta e non è più un grande cantiere. Domenica sera, alle 19.30, l’inaugurazione con taglio del nastro e – a seguire – lo spettacolo “Oltre Atene – Madre di Guerre”, firmato da Giuliano Peparini con 150 tra attori, performer e ballerini in scena. Partecipa all’appuntamento anche il maestro Ernesto Marciante.
I lavori per la riqualificazione dello Sbarcadero sono stati avviati nel novembre del 2024, dopo una lunga fase di salvataggio del finanziamento al progetto, ben condotta dagli uffici di Palazzo Vermexio. Durante il cantiere, il vero problema sono stati i vari rallentamenti necessari per venire a capo dell’intricata rete di sottoservizi vari nei 14 mila metri quadrati dell’area d’intervento. Anche il ciclone Harry ha complicato i piani, con detriti che spuntano ancora oggi nelle nuove tubazioni, a seguito di ispezioni. Poco più di 3 milioni di euro l’investimento complessivo.
E così, il piazzale che una volta era un disordinato parcheggio, teatro anche di frequenti abbandoni di spazzatura, è diventato adesso una piazza elegante in pietra bianca. Eliminato poi l’alto muretto che copriva la vista del mare, recuperando in questo modo una vera passeggiata fino a viale Regina Margherita, ora collegato con lo Sbarcadero.
Proprio su questo nuovo tracciato, domenica 7 giugno sarà tagliato il nastro. Previste diverse iniziative collaterali: una sfilata di abiti realizzati dall’accademia sartoriale Le Tele di Aracne, nata in un bene sequestrato alla mafia; ed una mostra di stampe fotografiche sui progetti di riqualficazione urbana condotti e completati in questi anni. A seguire, attorno alle 20, lo spettacolo: circa 75 minuti di emozioni tra danza, luci e linguaggio che verrà replicato alle 21.30, per garantire una maggiore partecipazione.
Quanto alla coincidenza con il Corpus Domini, ” non è voluta”, spiega il sindaco Francesco Italia. “La data è stata dettata dagli impegni degli ospiti coinvolti nello spettacolo. Non ritengo la festa in piazza incompatibile con il Corpus Domini. Cristianità è comunità e condivisione, come lo è appunto una festa cittadina”.
Per la giornata del 7 giugno, a partire dal tardo pomeriggio, saranno attivate due navette gratuite speciali con partenza dal molo Sant’Antonio e dal parcheggio Von Platen.
Questa mattina, la conferenza stampa di presentazione dell’appuntamento, con la presenza del sindaco Francesco Italia, del progettista arch. Ivan Minioto, del dirigente comunale Emanuele Fortunato e di Sebino Scaglione per Le Tele di Aracne.