Scuola e lavoro: al “Federico II di Svevia” un focus sull’apprendistato di primo livello
Coniugare la didattica d’aula e l’esperienza professionale sul campo, offrendo ai giovani un ponte diretto verso il futuro occupazionale, è l’obiettivo con cui l’Istituto di istruzione superiore “Federico II di Svevia” di Siracusa ha ospitato un importante incontro informativo dedicato all’apprendistato di primo livello, rivolto agli studenti del triennio e alle loro famiglie. Ad aprire i lavori è stata la dirigente scolastica, prof.ssa Accardo, che ha posto l’accento sulla necessità di consolidare il dialogo tra istituzioni scolastiche, mondo delle imprese e territorio per accompagnare i ragazzi verso scelte professionali consapevoli e prospettive lavorative concrete. Nel corso dell’incontro sono state approfondite le caratteristiche chiave dell’apprendistato di primo livello, un contratto innovativo che permette agli studenti di conseguire un titolo di studio, fare un’esperienza di lavoro retribuita e integrare la formazione teorica in aula con quella pratica direttamente in azienda. L’evento ha visto la partecipazione e il contributo di autorevoli figure del patrimonio professionale del territorio, tra cui Giovanni Guarnieri, chef patron del ristorante Don Camillo di Siracusa, Alfio Zarbano, presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro, il tesoriere dell’Ordine Fioretto, e i rappresentanti del Centro per l’impiego di Siracusa, di Sviluppo Lavoro Italia e di diverse aziende di settore. Grazie a questi interventi, le famiglie e i ragazzi hanno potuto analizzare l’apprendistato sotto ogni punto di vista, evidenziando anche i vantaggi per le imprese, chiamate a svolgere un ruolo attivo nella crescita delle nuove generazioni e a beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge. L’iniziativa si è rivelata un momento di orientamento di grande valore, capace di dimostrare come la cooperazione tra il sistema formativo e il tessuto produttivo possa rispondere efficacemente alle esigenze delle aziende locali e alle aspirazioni dei giovani. Con questo appuntamento, il “Federico II di Svevia” rinnova la propria visione di scuola moderna e aperta al territorio, un luogo non solo di apprendimento teorico, ma di valorizzazione dei talenti in grado di tradursi in reali opportunità di crescita personale e inserimento lavorativo.