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Scuola, in Sicilia pochi banchi singoli, ipotesi al vaglio: segare quelli doppi

Un sorriso, forse amaro, può scappare, ma non si tratta di una battuta umoristica. E’, al contrario, una concreta ipotesi a cui in Sicilia si sta lavorando in vista della riapertura, a settembre delle scuole. Il numero di banchi monoposto rispetto al numero degli studenti che dovranno usufruirne per rientrare nelle norme di contenimento del contagio del Covid-19 risulterebbe insufficiente, secondo quanto racconta Orizzonte Scuola. La soluzione probabile? Segare i banchi in due. Da un banco a due posti, se ne otterrebbero così due destinati ad un solo alunno. Il problema riguarderebbe 300 mila banchi, che non darebbero la possibilità di distanziamento di almeno un metro tra gli studenti. La soluzione potrebbe quindi essere individuata in interventi di falegnameria.

La speranza sarebbe quella di ottenere i banchi che il ministero dovrebbe acquistare. Sono di nuova generazione e monoposto, da acquistare con i fondi per l’emergenza Coronavirus. Occorre, tuttavia, avere un piano concreto, visto che i tempi non sono così lunghi da potersi concedere il “lusso” di un’apertura delle scuole a scatola chiusa.Eppure, secondo indiscrezioni, solo a ridosso dell’avvio del nuovo anno scolastico, in effetti, questo nodo sarà sciolto. Se non dovessero arrivare i nuovi banchi in tempo, insomma, si dovrebbe far presto. Falegnami in azione, a quel punto. E, alla velocità della luce, banchi segati in due. Chiamiamola arte del riciclo, oppure definiamolo navigare a vista. Il risultato non cambia e, in realtà, al momento è sconosciuto.