Scuolabus sabotato a Floridia, il sindaco Carianni: “Un attacco politico, ma non mi fermo”

Danneggiato lo scuolabus di Floridia, utilizzato per accompagnare a scuola e riaccompagnare a casa i bambini degli istituti comprensivi della città.
Motivo di rabbia per il sindaco, Marco Carianni, che utilizza i suoi social per stigmatizzare il gesto.
Nel dettaglio, sono state tagliate tutte le cinture di sicurezza, con la conseguenza e probabilmente l’obiettivo, secondo il primo cittadino, di non renderlo utilizzabile.
Un aspetto che Carianni sottolinea è quello secondo cui non ci sarebbe alcun segnale di infrazione. Significherebbe che il pulmino non è stato forzato in alcuna sua parte ma aperto regolarmente.
“Se questa impressione dovesse essere confermata-chiarisce Carianni- si tratterebbe di un chiaro segnale legato all’azione amministrativa e politica che sto portando avanti dentro e fuori dal palazzo, probabilmente scomoda per qualcuno che pensa di potermi intimidire attraverso queste azioni ignobili, non comprendendo però che non sortiscono effetti, ma semplicemente riflettono il grado di cattiveria del responsabile di questo gesto”.
Il sindaco si rivolge, poi, nel suo post, direttamente a chi si è reso responsabile di tale azione. “Sappi, mio caro o mia cara -le parole del primo cittadino- che ogni cintura che hai tagliato è uno schiaffo dato ai figli ed alle figlie di questa città, non a me. Io vado avanti e non arretro di un millimetro. Neanche per un secondo”. Infine un’ultima, chiarissima, puntualizzazione. “Qualsiasi forma di criminalità -conclude Carianni senza mezzi termini- mi fa schifo, ma quella perpetrata ai danni dei bambini mi fa schifo il doppio”.