Scuole, Musco (ControCorrente): “Capuana e Giaracà, lavori e ritardi. Interrogazione in Ars”
A seguito della chiusura del plesso scolastico Capuana, in via Augusta, dopo il sopralluogo dei Vigili del Fuoco dell’8 ottobre, Sebastiano Musco, Responsabile del Faro n. 2 di ControCorrente Siracusa ha chiesto al deputato regionale Carlo Gilistro, di presentare un’interrogazione urgente a risposta scritta all’Assemblea Regionale Siciliana, per richiamare l’attenzione sulle condizioni degli edifici scolastici e sulla necessità di verifiche puntuali. “Desidero ringraziare pubblicamente il deputato Gilistro per la celerità con cui ha accolto la mia richiesta – dichiara Musco – insieme agli altri firmatari dell’atto, onorevoli De Leo, Marano e La Vardera, per aver contribuito a portare la questione all’attenzione delle istituzioni regionali. Un’iniziativa importante per dare voce alle preoccupazioni delle famiglie e sollecitare risposte concrete. La vicenda del Capuana – continua Musco – deve rappresentare l’occasione per fare chiarezza non soltanto sulle cause della chiusura, ma anche sui controlli effettuati, sulle eventuali criticità già note e sugli interventi programmati per garantire condizioni adeguate negli edifici scolastici. La situazione chiama in causa le istituzioni competenti per i rispettivi edifici quali l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Italia per le scuole di competenza comunale e il Libero Consorzio Comunale presieduto da Michelangelo Giansiracusa per gli istituti superiori di propria competenza. Secondo quanto riportato dai media locali, nel febbraio 2026 era emerso che soltanto 9 plessi su circa 40 disponevano della certificazione di agibilità. Un dato che necessita di un aggiornamento ufficiale e che, da solo, non dimostra l’insicurezza degli edifici, ma rende indispensabile una ricognizione documentata della situazione attuale. Al sindaco Francesco Italia – conclude Musco – chiediamo qual è oggi lo stato delle verifiche sugli edifici scolastici comunali, quali criticità erano note prima della chiusura del Capuana e quali sono i tempi previsti per gli interventi e per l’utilizzo del finanziamento di 125mila euro destinato al recupero della struttura. Al presidente Michelangelo Giansiracusa chiediamo altrettanta chiarezza sugli istituti superiori, ovvero se esiste una mappatura aggiornata delle condizioni degli edifici e quali interventi sono stati finanziati, quali restano da realizzare e con quali scadenze. Non formuliamo accuse preventive né attribuiamo responsabilità non accertate. Chiediamo documenti, verifiche e cronoprogrammi pubblici, affinché le famiglie possano conoscere la situazione reale delle scuole frequentate dai propri figli”.