Servizi di prossimità raggiungibili a piedi, Sicilia quarta in Italia. In regione, Siracusa quarta provincia

Non tutti gli indicatori sono negativi per la Sicilia. L’analisi del centro studi Tagliacarne per UnionCamere, ad esempio, dice che la nostra regione è quarta in Italia per servizi di prossimità. Vale a dire che una una fetta consistente di popolazione residente (39,9%) in 15 minuti può raggiungere da casa quei servizi necessari per la vita di tutti i giorni, dal supermercato alla palestra passando per il parrucchiere.
Il progetto Urban Pulse 15 permette di “misurare” l’accessibilità dei servizi privati, sulla base dei tempi di percorrenza (a piedi) da casa. In Sicilia, ad essere “serviti” in tempi brevi sono soprattutto i palermitani (44,3%). La provincia di Siracusa è quarta (41,6%) dietro Caltanissetta (43,2%) e Catania (41,9%). Alle spalle della provincia aretusea, c’è Ragusa (40,5%). A chiudere, Trapani e Agrigento (37,1%), Enna (33,9%) e Messina (30,4%).
A livello nazionale, sono i pugliesi ad avere la quota parte più alta di servizi di prossimità raggiungibili in 15 minuti (47,3%). Sul podio anche Campania (42,5%) e Lazio (41,2%).
“E’ una geografia inedita in rapporto alla diffusione territoriale delle imprese”, commenta il direttore generale del Centro studi
Tagliacarne, Gaetano Fausto Esposito. Al sud meno aziende, in proporzione alla popolazione, ma maggiore copertura territoriale per un più semplice accesso “pedonale” ai servizi di prossimità.