Servizio idrico in Ortigia, il Comitato: “parziale recupero rispetto al picco critico di due giorni fa”
La situazione idrica nel centro storico di Siracusa continua a mostrare segnali di miglioramento. Lo conferma la nuova rilevazione del Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, effettuata questa mattina. Secondo quanto comunicato dai suoi rappresentanti, una parte significativa della rete sta tornando a funzionare rispetto al picco negativo registrato due giorni fa. Tuttavia, una quota ancora importante di residenti continua a segnalare assenza d’acqua, pressione molto bassa o erogazione insufficiente per le normali esigenze quotidiane. Le criticità si concentrano in particolare nella parte più interna e alta di Ortigia, che nei giorni scorsi aveva registrato i disagi maggiori.
Il Comitato invita a non confondere il miglioramento parziale con una normalizzazione definitiva del servizio. “Il dato decisivo resta quello delle singole utenze”, si legge nella nota firmata dal portavoce Davide Biondini. “Il servizio è realmente ripristinato solo quando l’acqua arriva con pressione adeguata ai rubinetti delle abitazioni, anche ai piani superiori e nelle aree più penalizzate”.
Parallelo al nodo tecnico resta aperto quello istituzionale. A seguito di un esposto collettivo sottoscritto da 258 residenti e inviato ad Aretusacque, Ati Siracusa, Comune di Siracusa, Prefettura, Asp e Arera, il comitato dichiara di non aver ancora ricevuto risposte formali da nessuno degli enti destinatari. Particolarmente criticato è il silenzio del sindaco Francesco Italia, chiamato in causa anche nella sua veste di presidente dell’Ati idrica. “In una situazione di disagio così diffuso, che ha inciso per giorni sulla vita quotidiana di centinaia di residenti”, si legge nella nota, “ci saremmo aspettati una presenza istituzionale più vicina, più visibile e più operativa accanto alla cittadinanza coinvolta”.
Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, pur prendendo atto del lavoro tecnico avviato con Aretusacque, chiede agli enti pubblici competenti di fornire risposte chiare su cause dell’interruzione, tempi di pieno ripristino, misure sostitutive adottate e garanzie per evitare il ripetersi di una simile emergenza. “Continueremo con le rilevazioni quotidiane”, conclude il portavoce Biondini, “finché il servizio non sarà realmente e stabilmente normalizzato in tutte le abitazioni di Ortigia”.