Settimana Nazionale di Lettura.Priolo attiva con Libriamoci 2026

La scuola Primaria del 2° Istituto Comprensivo “A. Manzoni – D. Dolci” di Priolo Gargallo ha partecipato a Libriamoci 2026 nella Settimana Nazionale della Lettura, che invita le scuole ad organizzare iniziative di lettura. “Giornate di lettura nelle scuole” è l’iniziativa nazionale del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura che, ogni anno, coinvolge le scuole in Italia ed all’estero. Ogni libro è una creatura viva è il tema scelto per la XII edizione. Come ogni anno, il tema è declinato in tre filoni tematici, pensati per ispirare insegnanti e lettori. “Creature in cammino” è il tema scelto dalla scuola priolese, in quanto leggere è un cammino condiviso, un incontro tra creature diverse. Racconti e romanzi di vite vissute o immaginate, che esplorano paesaggi interiori, emozioni, relazioni, danno voce a personaggi, a quelle creature di carta che diventano amici e compagni di cammino. “Narratore-di-storie-fantastiche” è il titolo dato all’iniziativa scolastica, pensata a Priolo Gargallo per Libriamoci 2026, per cui i docenti hanno utilizzato la tecnica del kamishibai, il teatro di carta, lettura con l’ausilio di immagini cartacee. Ben 18 le classi di scuola Primaria coinvolte nel progetto d’incentivazione alla lettura con 42 docenti lettori, un successo senza eguali, per cui il dirigente scolastico, prof. Enzo Lonero, si sente molto orgoglioso, in quanto l’esigenza di ritornare a leggere è ora più che mai impellente, ponendosi come unica reale ed intramontabile alternativa all’imperare degli strumenti elettronici e ad un loro utilizzo non sempre consono o veramente utile. I ragazzi delle classi quarte dei plessi “Largo delle Scuole”, “Bondifè” e “O. Di Mauro” sono stati tutti riuniti a classi aperte ad ascoltare i vari docenti-narratori, radunati nel salone del plesso “O. Di Mauro”, un angolo dedicato all’interno della scuola, pieno di cuscini per adagiarvisi e leggere tutti insieme e per poter vivere momenti di sano e godibile impegno, coinvolti nella lettura delle fantasmagoriche avventure di Matilde di Roald Dahl, un famoso best seller. Accolti dalla musica, ad occhi chiusi, come in una sorta di cinema a scuola, i ragazzini hanno gustato pop-corn mentre ascoltavano e vivevano i bei momenti e le attività comuni di lettura a voce alta, ciò ha reso l’esperienza molto piacevole e rilassante. Nelle giornate del 19 e 20 febbraio, tutte le classi e tutti i docenti partecipanti all’iniziativa, hanno effettuato nei propri plessi, letture a voce alta con le proposte di libri scelte per fasce d’età, seguendo il percorso didattico stilato per l’iniziativa dalla scuola Primaria priolese. La lettura dei testi scelti proseguirà poi nelle varie classi anche dopo la Settimana Nazionale fino ad ultimare la lettura di tutta l’opera letteraria prescelta per gli alunni in base alla fascia d’età. In una fase successiva, si prevedono spostamenti delle classi anche tra i vari plessi di scuola Primaria per effettuare scambi culturali allo scopo di leggere insieme. In veste di lettore, il “Narratore-di-storie-fantastiche” sarà anche il dirigente scolastico Lonero, appassionato della lettura e del potere valoriale ch’essa racchiude. L’iniziativa priolese cerca di stimolare l’atto del leggere anche attraverso la costruzione di un libro a più mani, in quanto l’azione del “leggere” e quella del “fare” sono poste in un’unica direttrice, “emozione” nel sentire parole che fluiscono ed “azione” intesa come messa in pratica del messaggio ricevuto. Il tutto attraverso la narrazione per immagini, al fine di dare forma ad un momento di grande valore emozionale e cognitivo e quindi il kamishibai come metodo narrativo per proporre una lettura animata e più coinvolgente, un piccolo “teatro in valigia”, immagini che scorrono tra le mani, una sorta di gioco, che fa risplendere la magia del racconto, creando un forte coinvolgimento fra narratore e spettatori. Le attività proposte poi coinvolgeranno tutti i bambini in un percorso laboratoriale per realizzare un unico libro. Sarà un mezzo per raccontare agli altri una cosa bella vissuta a scuola, in un modo speciale, costruendo un libro per gruppi di classi, un contenitore, nel quale ogni pagina sarà la testimonianza di un’esperienza vissuta. Il momento della “costruzione del libro” diverrà per il bambino un piccolo spazio dove poter racchiudere il proprio universo interiore. In un secondo momento, gli alunni di classe quarta e quinta leggeranno ai più piccoli delle classi prime, seconde e terze, delle storie come percorso di auto aiuto e di tutoring. Questa metodica agevolerà il bambino a capire il valore affettivo del libro e l’importanza dello strumento lettura. Gli elaborati grafici, che produrranno i bambini dopo le letture ascoltate, diventeranno le pagine del testo costruito a mano e da poter mostrare agli altri.