Siracusa celebra San Sebastiano, dal 17 al 25 gennaio festeggiamenti per il compatrono

Siracusa si prepara a festeggiare il compatrono San Sebastiano, anche protettore del Corpo di Polizia Municipale. Un appuntamento che, dal 17 al 25 gennaio, unirà devozione, cultura e memoria collettiva nel cuore di Ortigia.
Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è “Fidem servavi”, espressione ispirata alla Lettera pastorale dell’arcivescovo di Siracusa, monsignor Francesco Lomanto, e richiamo forte alla testimonianza di fede incarnata dal martire Sebastiano. Un messaggio che attraverserà l’intero programma liturgico e culturale, coinvolgendo fedeli, istituzioni e realtà associative del territorio.
Il cammino prenderà avvio sabato 17 gennaio nella chiesa di Santa Lucia alla Badia, con la rappresentazione sulla vita di San Sebastiano, scritta da monsignor Salvatore Marino e curata da Tony Mazzarella. m
Momento atteso é poi l’apertura della nicchia che custodisce il simulacro, seguita dalla traslazione sull’altare maggiore. A chiudere la giornata, la testimonianza della scrittrice Tea Ranno, dedicata alla figura del Santo come testimone di fede.
Domenica 18 gennaio sarà inaugurata, al Parlatorio delle Monache, una mostra di tableaux vivant sulla vita del Santo, ideata da Tony Mazzarella e curata da Michele Romano e Dario Bottaro. In serata, dopo la celebrazione eucaristica, spazio alla musica sacra con il concerto del coro M.G. Di Giorgio, diretto dal maestro Michele Pupillo.
Lunedì 19 gennaio, al termine della messa serale, m presentazione del libro di Salvatore Bisicchia, “Semu tutti muti raveru”, momento di riflessione culturale inserito nel percorso dei festeggiamenti.
Il momento centrale sarà il 20 gennaio, giorno dedicato a San Sebastiano. In mattinata, lo schieramento dei reparti della Polizia Municipale, segno del legame storico tra il Santo e il Corpo che egli protegge. Seguirà la solenne celebrazione presieduta dall’arcivescovo Lomanto, alla presenza delle autorità civili e militari.
Nel pomeriggio, una seconda celebrazione, guidata dal vicario generale monsignor Sebastiano Amenta, vedrà la partecipazione delle confraternite, delle associazioni religiose, della Caritas diocesana e dei gruppi di volontariato. A conclusione, la testimonianza della giornalista e scrittrice Rai Ilenia Petracalvina, dal titolo “E fu la luce: sui passi della fede ritrovata”.
I festeggiamenti proseguiranno sabato 24 gennaio con l’accoglienza del Reliquiario della Madonna delle Lacrime presso la Cappella di San Sebastiano a Porta Marina e una breve processione verso la Badia, accompagnata dalla recita del Rosario per la pace. In serata, la celebrazione eucaristica presieduta da don Vincenzo Candido e il concerto del gruppo vocale Gli Armonici di Aretusa, diretto dal maestro Giuseppe Tiralongo.
Domenica 25 gennaio, alle 17, l’uscita del simulacro e la processione per le vie di Ortigia. Al rientro in piazza Duomo, la tradizionale asta dei doni e la chiusura della nicchia. In precedenza, alle 16m.30, il corteo musicale del Complesso Bandistico Municipale Akrai Città di Palazzolo Acreide dalla cappella di Porta Marina fino alla chiesa di Santa Lucia alla Badia.