Siracusa. Crisi idrica: 13 consiglieri chiedono l’audizione di sindaco e Aretusacque

Una richiesta formale di audizione in consiglio comunale del sindaco, in quanto assessore con delega al servizio idrico, del dirigente del settore competente e dei rappresentanti di Aretusaque per far luce sui gravi disservizi idrici che stanno colpendo la città nelle ultime settimane. L’hanno depositata 13 consiglieri , esponenti  di cinque gruppi consiliari: Fratelli d’Italia, Insieme, Partito Democratico, Forza Italia e Forzisti Siracusa. “L’iniziativa -spiega Paolo  Cavallaro, primo firmatario e capogruppo di FdI-  trae origine dalle numerose segnalazioni pervenute da residenti e operatori economici di Ortigia, ma anche di altre zone della città, tra cui Pizzuta e Fontane Bianche, che hanno denunciato interruzioni dell’erogazione, insufficiente pressione dell’acqua e la difficoltà di ottenere informazioni puntuali sullo stato degli interventi e sulle tempistiche di ripristino del servizio. Nella notte tra giovedì 9 e venerdì 10 luglio si sono registrati rilevanti sbalzi di tensione elettrica che, in alcuni casi, hanno causato il blocco dei sistemi di sicurezza degli impianti privati. Il giorno seguente, contestualmente a un intervento di sostituzione di un tratto della rete idrica in via della Giudecca, si sono diffuse criticità nell’erogazione dell’acqua in tutta l’isola di Ortigia: nella serata di venerdì 10 luglio numerosi residenti hanno potuto rifornire i propri serbatoi soltanto grazie all’intervento dell’autobotte della Protezione Civile. Sabato 11 luglio il servizio è stato ripristinato solo parzialmente e per un arco temporale limitato, mentre domenica 12 luglio la situazione restava critica, con molte utenze ancora prive di acqua o con pressione insufficiente. Disagi analoghi sono stati segnalati anche in altre aree del territorio comunale. Nel quartiere Pizzuta si sono registrate ripetute interruzioni fino a sabato 11 luglio; nella zona di Fontane Bianche, a partire dalla stessa giornata e ancora domenica 12, numerosi utenti hanno denunciato la totale assenza di erogazione. I consiglieri firmatari sottolineano come i  disservizi abbiano avuto pesanti ripercussioni sulla vita quotidiana dei residenti, sulle attività economiche e sull’accoglienza turistica, in piena stagione estiva. Viene inoltre lamentata la difficoltà di ottenere informazioni puntuali dal gestore, le cui comunicazioni sono state affidate prevalentemente a messaggi preregistrati e ai canali social.

Con la richiesta di audizione il Consiglio comunale intende acquisire un quadro completo delle cause dei disservizi, dello stato degli interventi già eseguiti e di quelli ancora in corso, delle criticità presenti sulla rete e delle tempistiche previste per il definitivo ripristino. I consiglieri chiedono anche di sapere quali interventi strutturali fossero stati individuati durante la precedente gestione del servizio idrico, per quali ragioni non siano stati realizzati e se siano stati inseriti nella programmazione del nuovo gestore Aretusacque S.p.A. Sul tavolo, infine, la questione delle modalità di comunicazione al pubblico nelle situazioni di emergenza.

L’auspicio espresso dai consiglieri firmatari della richiesta è che il presidente dell’assise cittadina Alessandro Di Mauro calendarizzi il tema nella prima seduta utile, essendo questione di rilevanza immediata per i cittadini, le attività economiche e l’immagine della città.