Siracusa, futuro nero? Il sindaco rompe il silenzio: “Impegno ad ogni livello per garantire continuità”

Dopo il comunicato dei giocatori del Siracusa che ha reso ancor più manifesta, urbi et orbi, la crisi societaria del club azzurro, interviene il sindaco Francesco Italia. “Le parole contenute nella nota del gruppo squadra meritano rispetto e attenzione. I calciatori e lo staff tecnico hanno dimostrato, con parole e con fatti, un attaccamento alla maglia e una maturità che onorano questa città. Anche i tifosi, in un momento difficile, hanno risposto con passione, maturità e grande senso di appartenenza: è la conferma che il Siracusa Calcio è qualcosa di più di una società sportiva”, il primo commento.
A chi sollecita un intervento diretto per agevolare possibili manovre di salvataggio, per evitare la radiazione a giugno o di dover ripartire dall’Eccellenza, Italia risponde che “con la discrezione che a nostro avviso è assolutamente indispensabile in queste fasi delicate, stiamo lavorando a tutti i livelli per sostenere ogni percorso che garantisca continuità, serietà e un futuro stabile e sostenibile al club”. Assicura poi che “ci sono interlocuzioni in corso e continueremo a fare la nostra parte, con la stessa determinazione che vediamo in campo ogni domenica”. Come a dire che Palazzo Vermexio non sta dormendo sulla questione e ben conosce l’importanza della partita in gioco. “Ringraziamo tutti coloro che, a vario titolo e anche con risorse personali, in tutte queste settimane hanno lavorato e lavorano per raggiungere questo importante e difficile obiettivo”. E poi Italia piazza una frase che suona come l’assunzione di un impegno: “Noi non ci fermiamo”.