Siracusa-Gela, affidati i lavori per i caselli nel tratto fino a Rosolini. Pedaggio previsto nel 2028

Per la Siracusa-Gela (in esercizio fino a Modica) si avvicina a un cambiamento destinato a modificare le abitudini degli automobilisti. Il Consorzio per le Autostrade Siciliane ha infatti concluso la procedura di gara per la realizzazione degli impianti necessari alla riscossione del pedaggio lungo il tratto Siracusa-Rosolini, aprendo di fatto la strada all’introduzione dei caselli.
L’intervento interesserà gli svincoli di Cassibile, Avola, Noto e Rosolini e costituisce il primo step del piano predisposto dal Cas per rendere a pagamento la A18 nel segmento già in esercizio. In una fase successiva il progetto sarà esteso anche al tratto compreso tra Rosolini e Modica, completando così il sistema di esazione lungo l’infrastruttura. La barriera di Cassibile verrà ricostruita, anni dopo l’abbattimento deciso dall’allora assessore regionale Marco Falcone per ragioni di sicurezza.
Il cronoprogramma prevede che le opere vengano ultimate entro il 2028. Proprio da quell’anno dovrebbe entrare in funzione il nuovo sistema di pagamento, mettendo fine alla gratuità della tratta.
Finora, infatti, gli automobilisti hanno potuto percorrere l’autostrada senza sostenere alcun costo, poiché mancavano gli impianti necessari per la riscossione del pedaggio.
L’introduzione del pedaggio riguarderà l’asse viario che collega Siracusa con il territorio ragusano e anticipa il completamento dell’intero collegamento autostradale verso Gela, infrastruttura attesa da anni e ancora in fase di realizzazione.