Siracusa, inizia la settimana della verità (e della prima penalizzazione)

Sabbatini ha steso il Siracusa con due gol in sette minuti. E a cavallo della mezz’ora del primo tempo, il Sorrento aveva già archiviato la pratica, rendendo ancora più evidente la crisi del Siracusa: di risultati (la vittoria manca da inizio anno) ma soprattutto societaria.
Difficile giocare con la mente serena nell’attuale situazione. Turati prova comunque a motivare i suoi, per dare un senso ad una stagione nata sotto cattivi auspici e che adesso rischia di naufragare. Nei numeri, il Siracusa tiene il pallino del gioco con un possesso palla al 53%. Pari il conto dei tiri totali (8-8), ma il Sorrento centra meglio la porta (5 contro 3) e soprattutto segna due volte, al 26 ed al 33 del primo tempo.
La partita, giocata al Viviani di Potenza, è finita praticamente lì, nonostante il generoso impegno degli azzurri ed i cambi di Turati.
Il 26 febbraio calerà sul Siracusa la prima penalizzazione (-6) che farà precipitare la squadra all’ultimo posto. A fine marzo, attesa anche la seconda penalità. Ma a fare più paura, adesso, non è solo la retrocessione in sè ma la stessa sopravvivenza del club azzurro. In settimana, lo staff tecnico potrebbe convocare una conferenza stampa con Laneri e Guglielmino pronti a dire la loro verità. Del presidente Ricci, invece, nessuna notizia. E la delusione dei tifosi, monta. E’ mancata chiarezza e adesso quel pubblico che ha sposato a scatola chiuso il progetto azzurro chiede conto e ragione di un amore tradito da false promesse.