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Siracusa. La vergogna di contrada Bonavia tra distese di rifiuti. Buccheri: “Pronti a intervenire”

Cumuli di rifiuti, una “distesa” tutt’altro che gradevole dal punto di vista paesaggistico, sfalci d’erba, materiale di risulta e indifferenziata in sacconi neri. Una vera e propria invasione quella avviata dagli irriducibili dell’abbandono selvaggio di immondizia,  in queste settimane in contrada Bonavia, tra Cuba e Cassibile. Giorno dopo giorno, un aumento spropositato, quello segnalato dai residenti della zona. Con le alte temperature, peraltro, la situazione si fa ancor più problematica. “Serve porre subito un argine al problema – la protesta di un residente- La maggior parte di noi vive in questa contrada tutto l’anno. Questa è casa nostra. Il servizio di raccolta dei rifiuti “porta a porta” è attivo e ne usufruiamo senza problemi e senza intoppi. Davvero fastidioso che qualcuno pensi, invece, di fare di casa nostra un’immondezzaio, ipotizzando di poterla fare franca e condannandoci a conseguenze che siamo noi a pagare (insieme alle tasse)”. La richiesta è pertanto quella di un intervento immediato, così da ripristinare il decoro e gli aspetti igienico-sanitari necessari. “Serve però- osserva il lettore di SiracusaOggi.it- anche una maggiore vigilanza. Senza entrare nel merito di quello che prevede l’appalto tra la ditta che gestisce il servizio e il Comune, vorremmo che si intervenisse, quando necessario, con la pulizia straordinaria”.

Sollecitato su questo tema, l’assessore comunale all’Ambiente, Andrea Buccheri assicura l’intenzione di porre rimedio. “Segnalerò il problema alla Tekra- garantisce- e faremo il possibile per dare seguito a quanto richiesto dai cittadini nel più breve tempo possibile”.

La battaglia più difficile da combattere resta, evidentemente, sempre quella contro l’inciviltà. In un periodo in cui si dovrebbe fare di tutto per riportare un alto numero di turisti nel territorio, dopo i problemi legati alla pandemia, c’è purtroppo ancora chi danneggia anche l’immagine della città, incurante delle conseguenze, il cui costo diventa, per ragioni differenti, alto per tutti.