Siracusa. L'Annunciazione in prestito a Palermo? "No, faremo barricate al Bellomo"

“Siamo pronti alla catena umana davanti al Bellomo se decideranno di spostare l’Annunciazione”. Lo storico dell’arte, Paolo Giansiracusa, non usa mezzi termini e richiama alla memoria una simile operazione di qualche tempo fa, “a tutela del Caravaggio”.
La notizia di un possibile prestito a Palermo per una mostra a Palazzo Abatellis – anticipata da SiracusaOggi.it – solleva le prime reazioni. E in attesa della scelta definitiva dell’assessorato regionale ai Beni Culturali, parte la “crociata” di Giansiracusa. “Hanno scambiato Siracusa per un rigattiere, dove si prendono le cose in prestito e poi le riportano. L’Annunciazione è stata dichiarata inamovibile. E’ delicata oltre ogni immaginazione per i danni e gli interventi subiti nel tempo. E’ ambientata in un contesto stilistico dal quale non si può assolutamente spostare”, elenca lo storico dell’arte. Che lancia attraverso i social il suo avvertimento: “toglieteci mano, altrimenti faremo una barricata umana davanti al Bellomo”.