Siracusa, parla la proprietà: “Disposti a trattare ma solo con soggetti seri e strutturati”
Dopo settimane di silenzio, l’attuale proprietà del Siracusa calcio interviene sulla possibilità che possa essere avviata una trattativa per la cessione. “A seguito delle numerose indiscrezioni apparse sui media confermiamo che siamo disponibili e aperti a valutare proposte”, si legge in apertura della nota emessa dal cda del club azzurro. Tutto, però, deve avvenire “nel pieno rispetto delle norme federali vigenti e nell’esclusivo interesse della solidità e continuità del club”. Pertanto, “ogni eventuale operazione di trasferimento di partecipazioni societarie potrà essere presa in considerazione solo a favore di soggetti che risultino in possesso dei requisiti di onorabilità e di adeguata solidità finanziaria previsti dall’art. 20 bis delle N.O.I.F. FIGC, nonché delle ulteriori condizioni e verifiche rimesse alla Commissione Operazioni Societarie ai sensi dell’art. 20 ter”.
Prima di avviare qualsivoglia interlocuzione, inclusa quella con i cosiddetti volenterosi, occorrerà prima “completa verifica documentale richiesta dalla FIGC (ivi compresi attestazioni bancarie, dichiarazioni sostitutive e ogni ulteriore adempimento previsto dai commi 5, 6 e seguenti dell’art. 20 bis N.O.I.F.), così da garantire il pieno rispetto della normativa federale in materia di acquisizioni e cessioni di partecipazioni societarie. L’obiettivo è evitare il ripetersi di situazioni critiche che, in altri contesti societari, hanno comportato gravi ripercussioni sul piano sportivo e gestionale, sanzioni agli amministratori e, nei casi più estremi, procedure concorsuali ed esclusioni dal campionato, come emerso dai più recenti precedenti”.
Ancora più esplicita la chiosa finale: “confermiamo pertanto la massima disponibilità a dialogare con soggetti seri e strutturati, fermo restando che ogni passaggio di quote avverrà solo nel quadro di un percorso pienamente conforme alle disposizioni FIGC”.