Siracusa, sconfitta e rimpianti a Latina. Avvio timido, Sbaffo non basta: 2-1

Si ferma al Francioni di Latina la serie utile del Siracusa. Nello scontro diretto per la salvezza, si impongono di misura i padroni di casa: 2-1, al termine di una gara che lascia più di un rimpianto agli azzurri.
L’approccio della squadra di Turati è stranamente timido, quasi contratto. Un avvio molle che finisce per indirizzare la partita e che il Latina sfrutta con cinismo. Il vantaggio arriva con Luca Parodi, il più lesto di tutti a ribadire in rete sugli svilupli di un corner, dopo una respinta di Farroni. È il 15 minuto. Il Siracusa, però, accusa il colpo e poco dopo il Latina raddoppia su calcio di rigore trasformato da Parigi. Un penalty probabilmente evitabile, con la palla che stava scivolando verso la fine del campo. L’uscita disperata di Farroni, però, finisce per abbattare l’avanti del Latina. In una deviazione di testa di Sbaffo, che per poco non supera il portiere laziale, c’è l’unica reazione azzurra del primo tempo.
Nella ripresa cambia però il volto della gara. Il Siracusa rientra in campo con un altro atteggiamento, più determinato e aggressivo. Prima rischia il tracollo, con Cioffi che grazia gli azzurri fallendo una ghiotta occasione per il possibile 3-0. Da quel momento in avanti, Limonelli e compagni prendono in mano l’iniziativa.
Gli azzurri costruiscono diverse opportunità, alzano il baricentro e mettono sotto pressione la retroguardia pontina. Il gol che riapre la partita arriva però soltanto all’88’ con Sbaffo, tra i più volitivi, che mette la testa sull’invito di Valente. La rete accende le speranze ndei circa 70 tifosi siracusani presenti a Latina. Ma nei minuti finali non c’è spazio per la rimonta.
Con lo spirito mostrato nella seconda frazione, sarebbe probabilmente stata un’altra partita. L’avvio incerto ha invece finito per indirizzare lo scontro diretto. Il Siracusa si morde le mani. Un lusso che l’attuale situazione, purtroppo, non permette.