Siracusa, seconda in Italia per rincaro annuo. Sinistra Italiana chiede controlli mirati
Secondo i dati Istat di maggio 2025, elaborati dall’Unione Nazionale Consumatori, Siracusa affronta un aumento del costo della vita, seconda in Italia per rincaro annuo, con un’inflazione al 3% e un aggravio stimato di 695 euro per una famiglia tipo. Per queste ragioni, Sinistra Italiana Siracusa chiede un incontro con l’assessore comunale competente e con il comandante della Polizia Municipale per attuare controlli mirati sul rispetto degli obblighi di esposizione e consultabilità dei prezzi, creare un canale semplice attraverso cui cittadini e turisti possano segnalare eventuali irregolarità agli uffici competenti, instaurare un confronto istituzionale con le associazioni di categoria per promuovere qualità, correttezza e trasparenza. “In città operano molte attività corrette – si legge in una nota di Sinistra Italiana Siracusa – professionisti della ristorazione e del commercio che lavorano con serietà, offrono qualità e contribuiscono in modo importante all’economia e all’immagine del nostro territorio. Proprio per tutelare queste realtà, però, non si possono ignorare pratiche che rischiano di danneggiare consumatori, residenti, visitatori e gli stessi esercenti onesti. La libertà di ogni esercente di determinare i propri prezzi non può prescindere dalla trasparenza – conclude Sinistra Italiana AVS, circolo di Siracusa – . I clienti di bar, ristoranti o di qualsiasi attività commerciale devono poter conoscere con chiarezza e in anticipo il costo di ciò che acquistano, comprese eventuali maggiorazioni. Noi pensiamo che la nostra città non debba diventare una città-resort pensata solo per consumatori di passaggio ma crediamo anche che governare i flussi turistici non significhi scoraggiare il turismo attraverso il “caro prezzi” bensì tutelare chi vive Siracusa ogni giorno, chi la visita e chi la fa crescere. Costruendo un modello di vita urbana equilibrato e sostenibile”.