Siracusa senza fortuna ad Altamura, un ‘golazo’ premia i pugliesi
Il Siracusa perde in casa dell’Altamura e la salvezza diventa adesso un affare davvero complicato. Risultato difficile da digerire, anche perchè gli azzurri avrebbero meritato quanto meno il pareggio per quanto visto sul campo. Ma il calcio ha una logica spietata, che purtroppo fotografa la stagione di Candiano e soci: chi segna, vince. Ed è quello che è successo oggi, con l’Altamura fortunato e bravo nel capitalizzare il tiro della domenica di Millico che al 40 porta in vantaggio i suoi, al termine di un’azione personale in cui gli è stato concesso troppo spazio di manovra. La linea difensiva azzurra si è schiacciata in attesa, il resto lo ha fatto la parabola bella e fortunata dell’avanti dei pugliesi. E dire che tre minuti prima, un taglio intelligente aveva libera Di Paolo verso la porta dell’Altamura. Il secondo tocco in controllo dell’esterno azzurro, però, non è pulito e l’occasione potenziale svanisce in un nulla di fatto. Poteva essere la svolta per il Siracusa, rimarrà motivo di rammarico come anche la traversa di Valente nella ripresa. Il Siracusa mette in campo tutto quello che ha, anche in panchina, con Turati che prova a rivitalizzare la capacità di puntare la porta. Riccardi, Sbaffo, Puzone, Simonetta, Pannitteri: in trenta minuti squadra ridisegnata. E su alcuni palloni vaganti in area, pesa l’assenza di Arditi spesso bravo a spizzicare di testa l’unica palla buona. Fino all’ultimo secondo del recupero, il Siracusa riversa uomini e anima nella trequarti dell’Altamura. Ultimo brivido con Sbaffo, ma la buona sorte oggi ha voltato le spalle al team azzurro.
La sconfitta brucia ma rimane ancora una flebile speranza play-out che passa, però, da due trasferte caldissime: Foggia prima e Trapani poi. Senza perdere punti negli incontri casalinghi che rimangono da qui al termine. Senza dimenticare che il Trapani attende di conoscere il suo destino che potrebbe portare il Siracusa avanti di una casella.