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Turista belga piazza segnali stradali fai da te: “non avete indicazioni per la ciclabile”

Chrijs è una cicloturista belga. Da due anni attraversa l’Europa con la sua bicicletta. Nei giorni scorsi, dalla Grecia è sbarcata in Sicilia. Arrivata a Siracusa, aveva in programma di raggiungere la ciclabile che scorre lungo la costa, per godere di questa bella esperienza di cui aveva letto online. Ma arrivata a Siracusa ha notato, non senza sorpresa, che non c’erano indicazioni su come raggiungere la pista ciclabile.
Non si è persa d’animo e magari con lo spirito di aiutare altri che, come lei, propendono sempre più numerosi per il turismo lento in bicicletta, ha realizzato con del cartone dei cartelli stradali “fai da te”. Indicazioni chiare per raggiungere la ciclabile di Siracusa, piazzate a Targia. Una sorta di schiaffo morale per una città che si professa da anni a vocazione turistica.
“Peccato per tutta la spazzatura che c’è nella parte nord della pista ciclabile”, ha poi raccontato ai cicloamatori siracusani che le hanno prestato assistenza. “In effetti spesso dobbiamo tracciare dei percorsi per chi ci contatta studiando itinerari che bypassano la spazzatura…”, dice Gianni Gallaro della Ciclofficina Popolare di Siracusa.
Il cicloturismo rappresenta una economia in crescita. Nonostante bellezze naturali incomparabili e possibili itinerari, la provincia di Siracusa ha sin qui poco puntato su di un settore che in Europa muove sempre maggiori interessi e volumi d’affari.