Siracusa, via libera al progetto esecutivo per ridurre il rischio allagamenti in Largo Gilippo
Validato il progetto esecutivo per i lavori di messa in sicurezza idraulica della zona compresa tra Largo Gilippo e le vie Diaz, Montedoro, Agatocle e Arsenale. Il Comune di Siracusa ha dato l’ok all’intervento da 425 mila euro, finanziato dalla Protezione civile regionale, con l’obiettivo di ridurre il rischio di inondazioni e limitare i danni provocati dalle intense precipitazioni.
La necessità di intervenire è emersa con particolare evidenza dopo le forti precipitazioni del 7 novembre 2025, quando una violenta perturbazione si è abbattuta su Siracusa, provocando improvvise inondazioni dovute allo scorrimento delle acque superficiali. Le conseguenze sono state pesanti per le infrastrutture, le abitazioni e le attività commerciali della zona.
Non si è trattato, peraltro, di un episodio isolato. La stessa area era stata interessata da fenomeni analoghi nell’ottobre e novembre 2024 e nel gennaio 2025. In quelle occasioni gli allagamenti avevano compromesso anche la circolazione stradale, con automobilisti costretti ad abbandonare le proprie vetture semisommerse dall’acqua. Disagi importanti per residenti e commercianti, oltre a situazioni di potenziale pericolo per la pubblica incolumità.
Da qui l’attivazione dell’iter amministrativo per reperire le risorse necessarie e realizzare le opere. Il sindaco, con una nota trasmessa il 12 dicembre 2025, aveva richiesto al Dipartimento regionale della Protezione civile il finanziamento dell’intervento, ritenuto necessario per scongiurare ulteriori rischi. La richiesta ha trovato accoglimento con il decreto del dirigente generale della Protezione civile regionale n. 1780 del 31 dicembre 2025, che ha disposto un contributo complessivo di 425 mila euro in favore del Comune di Siracusa.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica, redatto dall’ingegnere Alberto Di Pietro, è stato approvato il 17 settembre 2026. Adesso il via libera al progetto esecutivo consente di compiere un ulteriore passaggio verso la fase realizzativa dei lavori.
L’intervento prevede una serie di opere mirate a migliorare il sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche. In programma scavi e reinterri, la posa di nuovi canali, la realizzazione e installazione di griglie di captazione e il ripristino delle superfici stradali. Sarà necessario anche intervenire sui sottoservizi presenti nell’area, con le eventuali interruzioni e il successivo ripristino delle reti interessate dai lavori.
Una volta effettuati i lavori, è attesa una consistente riduzione della vulnerabilità idraulica di un quadrante urbano che, negli ultimi anni, ha mostrato ripetutamente i propri punti deboli durante le precipitazioni più intense. Un intervento atteso da residenti e operatori economici, che punta a evitare che ogni nuova ondata di maltempo si trasformi nell’ennesima emergenza per il quartiere.