Solarino, appello del Presidente del Consiglio comunale Pelligra:”Serve unità e stabilità”
Un forte richiamo al dialogo e al senso delle istituzioni scuote lo scenario politico di Solarino. Il Presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Pelligra, ha diffuso una lettera aperta indirizzata alla maggioranza e a tutte le forze politiche cittadine, chiedendo formalmente di superare le divisioni e le polemiche per tutelare la stabilità amministrativa e il futuro della comunità.
L’intervento giunge in un momento di palese fibrillazione per l’amministrazione guidata dal sindaco Tiziano Spada. Negli ultimi giorni si è infatti consumato un acceso scontro politico che rischia di compromettere la tenuta della giunta e gli equilibri dell’aula consiliare. Nella sua missiva, la massima carica dell’assise cittadina lancia un monito chiaro ovvero il bene comune deve prevalere sui personalismi e sulle logiche di fazione. Pelligra evidenzia come il susseguirsi di attacchi e tensioni non faccia altro che allontanare i cittadini dalle istituzioni, paralizzando l’attività di programmazione necessaria per lo sviluppo del territorio. “È il momento della responsabilità istituzionale – sottolinea Pelligra – . I cittadini ci chiedono risposte concrete e non una perenne campagna elettorale. Serve un patto di maturità tra tutte le forze presenti in Consiglio per garantire stabilità al paese.” Le parole del Presidente Pelligra non arrivano a caso. L’appello si colloca all’indomani delle forti pressioni interne alla politica locale, amplificate dal recente scontro che ha visto contrapposti il sindaco Spada e il deputato regionale Peppe Carta. Una rottura che ha inevitabilmente riverberato i suoi effetti a Solarino, dove il primo cittadino ha chiesto un posizionamento netto a diversi esponenti della sua stessa maggioranza, tra cui la consigliera e assessora Italia e i consiglieri Scorpo, Terranova e lo stesso Pelligra. Il rischio concreto, paventato dietro le quinte della politica solarinese, è quello di uno stallo amministrativo o, nello scenario peggiore, di un cammino verso la sfiducia che lascerebbe il Comune senza una guida stabile. I punti chiave della lettera aperta vertono sull’ abbandono immediato dei toni esasperati e delle polemiche sterili sui social e nelle sedi istituzionali, sul rilancio dell’aula consiliare come luogo di confronto democratico costruttivo e non di scontro ideologico e sull’esigenza di concentrare le energie sui dossier cruciali per Solarino, dai finanziamenti pubblici ai servizi per la cittadinanza. Con questo atto formale e accorato, Giuseppe Pelligra prova a indossare i panni del mediatore super partes, cercando di blindare la stabilità cittadina ed evitando che dinamiche sovracomunali finiscano per affossare l’amministrazione locale. Resta adesso da capire come risponderanno i gruppi consiliari e lo stesso sindaco Spada a questo richiamo alla coesione. “Avverto il dovere morale e istituzionale di richiamare tutti al senso di appartenenza e alla visione originaria che ha dato vita al nostro percorso amministrativo quale il progetto politico di Orizzonte Solarino per Solarino – continua Pelligra – . Orizzonte Solarino è nato per rappresentare un patto solido di coesione civica e di progresso per la nostra comunità. È giunto il momento di superare le logiche dello scontro per consentire al nostro paese di fare cento passi avanti verso il futuro che merita. La politica non deve perdere la bussola, ovvero, la garanzia del bene comune. Non possiamo in alcun modo permettere che le polemiche politiche o le distanze personali si traducano in uno stallo amministrativo o in una ferita sociale a discapito dei cittadini, i quali chiedono coerenza, pace, sviluppo e stabilità. Rivolgo un appello sincero all’intero Consiglio Comunale e in primis a tutti i consiglieri di maggioranza in quanto siamo noi i primi custodi della stabilità e dell’unità di questo progetto. A noi è richiesta una prova di maturità – conclude – di coerenza e di alto senso delle istituzioni per garantire la continuità e la crescita della nostra comunità. È tempo di riannodare i fili del dialogo e ricompattare le nostre energie attorno all’interesse superiore di Solarino, facendo prevalere lo spirito di servizio che ci vede compatti sin dal primo giorno”.