Solarino, applausi per la commedia dialettale “XI Comandamento: Nun sparrari”

Una piazza del Plebiscito affollata ha ospitato ieri sera, a Solarino, la rappresentazione di “XI Comandamento: Nun sparrari”, commedia in dialetto siciliano ideata, scritta e diretta da Salvo Recupero e interpretata dai venti giovani attori del Gruppo Teatrale Giovanile della Parrocchia Madonna delle Lacrime.
Lo spettacolo, accolto da lunghi applausi, ha affrontato il tema del pettegolezzo e delle conseguenze che possono derivare dal riportare parole senza conoscere la verità. Attraverso personaggi tipici della tradizione siciliana, dialoghi in dialetto e situazioni comiche, i giovani interpreti hanno trasmesso al pubblico un messaggio sul rispetto della persona, sul senso civico e sull’importanza delle parole.
Per molti dei ragazzi si è trattata della prima esperienza davanti a una platea così numerosa, raggiunta dopo mesi di prove durante i quali il teatro ha rappresentato anche un percorso di crescita personale e di amicizia. Alla realizzazione del progetto hanno contribuito il prof. Pippo Passalacqua, che ha collaborato alla preparazione dello spettacolo, Lina Amatore, responsabile dell’organizzazione e della gestione del gruppo, e Giusy Romano, che ha curato la scenografia.
Particolarmente atteso il momento conclusivo della serata: ciascuno dei venti giovani attori ha ricevuto una statuetta Oscar personalizzata in riconoscimento dell’impegno dimostrato durante il percorso. A consegnare i premi sono stati il Sindaco, il Vicesindaco, gli Assessori comunali, la Dirigente scolastica, il Parroco della Parrocchia Madonna delle Lacrime e i rappresentanti delle compagnie teatrali di Solarino.
L’evento era inserito nel programma dei festeggiamenti in onore di San Paolo Apostolo e ha visto la partecipazione di tutta la comunità. La presenza delle istituzioni civili, scolastiche, religiose e del mondo teatrale locale ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa, che ha puntato anche sulla valorizzazione del dialetto siciliano come strumento culturale.