Solarium di Ognina, si fa: superati gli ultimi ostacoli. Interventi anche a Fontane Bianche e all’Isola
L’atteso solarium pubblico di Ognina si farà. Quella che doveva rappresentare una delle novità dell’estate 2026 per il litorale siracusano è rimasta finora solo sulla carta, mentre le altre piattaforme elioterapiche previste dal Comune sono già state installate e sono regolarmente fruibili. Ad aver rallentato l’avvio dei lavori sarebbero stati, ancora una volta, i tempi della macchina burocratica, con autorizzazioni e pareri arrivati più lentamente del previsto.
Adesso, però, la situazione sembra finalmente vicina a una svolta. Secondo fonti di Palazzo Vermexio, l’iter amministrativo è ormai in dirittura d’arrivo. Dopo il parere favorevole della Soprintendenza e quello del Genio Civile, manca soltanto un ultimo passaggio formale per consentire l’avvio delle operazioni di montaggio. La previsione è che il via ai lavori possa arrivare già nei prossimi giorni, permettendo così di rendere disponibile il solarium anche se con qualche settimana di ritardo rispetto alla programmazione iniziale.
La piattaforma rientra nell’accordo quadro triennale predisposto dall’amministrazione comunale per la realizzazione, manutenzione e smontaggio dei solarium pubblici lungo la costa siracusana, strutture particolarmente apprezzate perché consentono l’accesso al mare anche in città.
Novità arrivano anche da Fontane Bianche, dove nelle ultime settimane non sono mancate le polemiche per la consistente presenza di posidonia sulla spiaggetta. La pianta marina, spesso scambiata erroneamente per un’alga, rappresenta in realtà un importante indicatore della qualità delle acque marine e svolge una funzione fondamentale per la salvaguardia degli arenili, contribuendo a trattenere la sabbia e a limitare l’erosione costiera. La sua presenza, tuttavia, non è particolarmente gradita ai bagnanti, soprattutto quando si accumula lungo la battigia.
Per risolvere il problema senza alterare l’equilibrio ambientale, il Comune di Siracusa ha ottenuto l’autorizzazione del Demanio marittimo per procedere allo spostamento temporaneo della posidonia. Il materiale naturale sarà abbancato alle due estremità della spiaggia, liberando così l’area destinata alla balneazione. Al termine della stagione estiva, come previsto dalla normativa, la posidonia verrà ricollocata sull’arenile affinché possa continuare a svolgere la sua naturale funzione di protezione della costa.
Interventi in programma anche nella zona dell’Isola. L’assessorato comunale all’Igiene urbana ha infatti disposto, a partire da domani, un’operazione straordinaria di pulizia della piccola spiaggia di via La Maddalena. Sull’arenile sono ancora presenti cumuli di detriti e materiale vegetale trasportati dalle mareggiate provocate dal ciclone Harry, che nei mesi scorsi aveva colpito anche il litorale siracusano.
Il tempo trascorso senza un intervento aveva favorito persino la crescita di vegetazione spontanea sopra gli accumuli di detriti, trasformando in parte l’aspetto della piccola lingua di sabbia.
foto: Ognina dall’alto