Sorpresa Siracusa, “si iscriverà in Serie D”. E nella trattativa spunta il nome di Sartiano
Quando tutto sembrava mestamente avviato verso una ripartenza dalle categorie minori, ecco la notizia che cambia il quadro. “Sembra che il Siracusa sarà iscritto in serie D”. A dirlo non è un tifoso speranzoso, ma il sindaco di Siracusa che – in queste settimane complesse – ha seguito da vicino lo sviluppo della crisi della società azzurra. “Credo che proprio in queste ore sono stati già incaricati dei professionisti per procedere a questo traghettamento, anche societario”, aggiunge Francesco Italia. “Noi siamo sempre a disposizione. Ovviamente le nostre interlocuzioni, quelle mie e di Giuseppe Gibilisco, sono in una fase di stallo. Quindi questa è tutta un’operazione che è stata condotta dall’attuale proprietà del Siracusa. E quindi attendiamo cosa accadrà nelle prossime ore. Abbiamo il dovere di rimanere fiduciosi. Attendiamo e capiremo”, le parole su FMITALIA del sindaco.
Tra distinguo e qualche dubbio, la tifoseria si riaccende e guarda con entusiasmo allo sviluppo che seguirebbe, quindi, la linea che – a inizio giugno – il Siracusa di Alessandro Ricci aveva indicato in una nota stampa. Per la convocazione della conferenza-verità, pare che si stia attendendo il ritorno del presidente, impegnato per lavoro negli Stati Uniti. Intanto, secondo alcune fonti, sarebbe già a Siracusa Demetrio Sartiano, indicato da più fonti come l’intermediario-facilitatore della trattativa per l’ingresso di un nuovo gruppo intenzionato a rafforzare la compagine sociale del Siracusa. Non è ancora chiaro quale gruppo rappresenti, di certo l’interesse è quello verso un Siracusa in Serie D. Altre opzioni, in serie minori, non sarebbero prese in considerazione. Diventa, allora, una corsa contro il tempo quella di predisporre tutti gli adempimenti necessari per formalizzare l’eventuale iscrizione al massimo campionato dilettantistico, a partire dalle liberatorie. Il 10 luglio scade il termine previsto dalla Lnd.
Ma chi è Demetrio Sartori? Una veloce ricerca in rete, lo individua come “dirigente operativo, mediatore e uomo di collegamento in alcune operazioni societarie” del mondo del calcio italiano. Dalle fonti reperibili, viene spesso descritto come dirigente esperto di Serie C e Serie D e come figura coinvolta in contatti, consulenze e valutazioni societarie. L’operazione più significativa e concretamente conclusa è quella del Chieti. Nel 2022 Sartiano fu uno degli artefici del passaggio societario che portò l’imprenditore torinese Ettore Serra ad acquisire progressivamente il controllo del club di cui divenne direttore generale. Dopo due stagioni caratterizzate da tensioni con la tifoseria, difficoltà economiche e risultati inferiori alle aspettative, Sartiano ha rassegnato le dimissioni irrevocabili nel maggio 2024.
Nel settembre 2025, ancora Sartiano è comparso come rappresentante e uomo di fiducia della Sur City Group, gruppo con sede a Dubai e interessato a collaborare o investire nel Rimini. Fu lui a gestire il dialogo con la proprietà del club e a presentare pubblicamente il progetto. Dalle cronache successive, non emerge che Sur City Group abbia mai assunto il controllo effettivo del club. Anzi, nei mesi successivi il Rimini è entrato in una crisi societaria sempre più grave, con contestazioni sulla proprietà, penalizzazioni e forti problemi finanziari. La vicenda si è conclusa nel novembre 2025 con la liquidazione della società e la revoca dell’affiliazione Figc, che ha comportato l’esclusione del Rimini dal campionato.
Adesso le pressanti indiscrezioni che lo vedono sempre più frequentemente accostato al Siracusa, città in cui – peraltro – sarebbe stato avvistato nelle ultime ore.