Sp 45 chiusa, Ferla e Cassaro chiedono il potenziamento del 118 durante i lavori

La convocazione urgente di un incontro e l’attivazione temporanea di un mezzo di soccorso medicalizzato a servizio delle comunità di Ferla e Cassaro.
La richiesta parte dai sindaci di Ferla e Cassaro, Michelangelo Giansiracusa e Mirella Garro ed è indirizzata all’Asp di Siracusa alla luce dei lavori in corso sulla provinciale 45 e che comportano la chiusura del tratto fino al termine degli imponenti interventi di messa in sicurezza del costone roccioso. La chiusura della strada, per una durata contrattuale di 150 giorni, determina infatti un significativo allungamento dei collegamenti con Siracusa e si inserisce in una situazione già particolarmente delicata sul fronte dell’emergenza-urgenza.
Ferla e Cassaro non dispongono attualmente di una postazione 118 e i mezzi di soccorso nedicalizzati intervengono dalle postazioni di Palazzolo Acreide o Sortino. La chiusura della S.P. 45 comporta, secondo le stime delle Amministrazioni, un ulteriore incremento dei tempi di percorrenza di circa 10-15 minuti, sia per l’arrivo dei soccorsi sia per il successivo trasferimento verso l’ospedale Umberto I di Siracusa.
“Siamo pienamente consapevoli della necessità di realizzare un intervento importante e atteso sulla S.P. 45 – dichiarano i Sindaci Michelangelo Giansiracusa e Mirella Garro – ma proprio perché la chiusura è prevista per diversi mesi riteniamo necessario accompagnare i lavori con misure straordinarie che garantiscano la sicurezza sanitaria delle nostre comunità. Nelle emergenze tempo-dipendenti anche pochi minuti possono fare la differenza”.
Per questo Ferla e Cassaro hanno chiesto all’ASP di valutare l’attivazione di una postazione temporanea con mezzo medicalizzato, e qualora necessario, coinvolgendo l’Assessorato regionale della Salute.
Alla richiesta istituzionale, inviata alla deputazione regionale del territorio, farà seguito anche la consegna della raccolta firme avviata nei due Comuni, a testimonianza di una preoccupazione fortemente avvertita dalle comunità locali.
Non chiediamo di interrompere o rallentare i lavori – concludono Garro e Giansiracusa – ma di affrontare insieme una condizione eccezionale con una risposta altrettanto concreta e temporanea. La tutela della salute e la tempestività dei soccorsi devono rimanere una priorità anche durante il perioodo di chiusura della S.P. 45″.