Spettacoli classici, i cast: Alessio Boni, Filippo Dini, Camilla Semino Favro, Vinicio Marchioni e Sartori

I cast dei titoli 2026 della Fondazioni Inda, per la nuova stagione di spettacoli classici al Teatro Greco. Si comincia l’8 maggio con la prima di Alcesti (Euripide), in coproduzione col Teatro Stabile del Veneto diretto da Filippo Dini che, a Siracusa, interpreterà anche il ruolo di Ferete. A firmare le musiche è Paolo Fresu che le eseguirà dal vivo proprio in occasione della prima siracusana.
A interpretare Alcesti sarà Deniz Ozdogan; con lei Aldo Ottobrino (Admeto), Denis Fasolo (Eracle); Alessio Del Mastro nel ruolo di Apollo, Giulio Della Monica in quello di Thanatos, Sandra Toffolatti sarà l’Ancella, Bruno Ricci il servo, Carlo Orlando il capo del coro che sarà composto da Simonetta Cartia, Gennaro Di Biase, Riccardo Gamba, Lucia Limonta, Margherita Mannino, Carolina Rapillo, Ottavia Sanfilippo, Roberto Serpi, Chiarastella Sorrentino, Dalila Toscanelli. Le scene sono firmate da Gregorio Zurla, i costumi da Alessio Rosati, i movimenti di Alessio Maria Romano, il disegno luci da Pasquale Mari. La traduzione dal greco è firmata da Elena Fabbro. Alcesti rimarrà in scena fino al 6 giugno; lo spettacolo sarà poi allestito dal 3 al 5 luglio al Teatro Grande di Pompei, e il 17 e 18 settembre al Teatro Romano di Verona.
Il 9 maggio altro debutto, con Antigone (Sofocle). La regia è di Robert Carsen che chiude così il suo personale viaggio a Tebe, dopo i grandi successi con Edipo Re ed Edipo a Colono. Ad interpretare Antigone è Camilla Semino Favro mentre Paolo Mazzarelli è Creonte, Mersila Sokoli Ismene, Gabriele Rametta Emone, Graziano Piazza Tiresia, Ilaria Genatiempo Euridice, Pasquale di Filippo la guardia, Dario Battaglia il messaggero, Elena Polic Greco e Rosario Tedesco saranno i capo coro. Le scene sono di Radu Boruzescu, i costumi di Luis Carvalho, i movimenti di Marco Berriel, le musiche di Cosmin Nicolae, il disegno luci di Giuseppe Di Iorio. La traduzione è di Francesco Morosi. L’Antigone resterà in scena fino al 5 giugno.
Il 13 giugno toccherà a I Persiani (Eschilo) con il debutto a Siracusa del regista catalano Àlex Ollé, fra i fondatori della Fura dels Baus. Nel cast Anna Bonaiuto nel ruolo della regina Atossa, Alessio Boni in quello dello spettro di Dario, Giuseppe Sartori sarà il messaggero, Massimo Nicolini Serse, Marco Maria Casazza il capo del coro formato da Francesco Biscione, Fabrizio Bordignon, Nicola Bortolotti, Rosario Campisi, Francesco Migliaccio, Giovanni Nardoni, Antonello Cossia, Stefano Quatrosi, Michele Cipriani e Roberto Trifirò, Elena Polic Greco, Simonetta Cartia. Le scene sono di Alfons Flores, i costumi di Lluc Castells, le musiche di Josep Sanou, il disegno luci di Marco Filibeck. La traduzione è di Walter Lapini. Lo spettacolo sarà poi allestito dal 10 al 12 luglio al Teatro Grande di Pompei.
La quarta produzione, l’Iliade, coprodotta in collaborazione con il Parco archeologico di Siracusa, sarà presentata in un doppio allestimento: dal 13 al 16 aprile per quattro date riservate alle scuole con in scena i giovani attori della scuola di teatro dell’Inda e della Peparini Academy; mentre dal 14 al 27 giugno torneranno in scena al Teatro Greco Vinicio Marchioni (Aedo) e Giuseppe Sartori (Achille). Nel ruolo di Priamo vedremo Alessio Boni, interprete di teatro, e di tanti film e serie tv di successo, al suo debutto al Teatro Greco. In scena anche Jacopo Sarotti nel ruolo di Patroclo, e oltre 80 artisti fra i quali anche gli allievi dell’Accademia dell’Inda e della Peparini Academy. La traduzione dei versi tratti dall’Iliade è di Francesco Morosi, le musiche di Beppe Vessicchio, le scene di Lorenzo Russo Rainaldi, i costumi di Valentina Davoli e Silvia Oliviero, le coreografie di Giuliano Peparini, il disegno luci di Francesco Angeloni e il videomapping di Vincenzo Villani mentre Elena Polic Greco e Simonetta Cartia curano la direzione del coro.