Spogliatoi della piscina della Cittadella dello Sport e degrado, il PD: “Evitare chiusura per inagibilità”

Gli spogliatoi della piscina Caldarella della Cittadella dello Sport di Siracusa versano in condizioni che richiedono interventi di manutenzione straordinaria. Lo ha confermato, di fatto, il Dirigente del settore sport del Comune nella risposta a un’interrogazione presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico. I consiglieri Angelo Greco, Massimo Milazzo e Sara Zappulla ora chiedono che alle parole seguano interventi concreti e immediati.
Secondo i dem, la risposta dell’ufficio comunale rappresenta una “presa d’atto importante”, ma non sufficiente. “Non è accettabile che una delle principali strutture sportive della città continui a operare con spogliatoi che la stessa Amministrazione riconosce come bisognosi di interventi strutturali”, si legge nel comunicato diffuso dal gruppo consiliare. Una situazione denunciata da tempo, stando a quanto riferito dal PD, anche da atleti, famiglie e associazioni sportive che frequentano quotidianamente l’impianto.
Il timore dei consiglieri di opposizione è che il rinvio prolungato degli interventi possa sfociare in conseguenze ancora più gravi. “Vogliamo evitare che si continui a rinviare fino al punto di compromettere definitivamente l’agibilità dell’impianto», scrivono, citando il rischio concreto che organismi competenti, incluso il Coni, possano essere costretti ad adottare «decisioni che nessuno auspica”.
Per accelerare i tempi, il Partito Democratico annuncia un’iniziativa concreta in sede consiliare. “Presenteremo un emendamento alla prossima variazione di bilancio per contribuire a reperire le risorse necessarie e accelerare gli interventi”. Un’azione che il gruppo definisce come la propria parte nel trovare una soluzione pratica al problema, rivendicando al tempo stesso la necessità di una cultura della manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio pubblico.
La conclusione del comunicato suona come un ultimatum politico all’Amministrazione. “La risposta dell’Amministrazione dimostra che il problema esiste. Adesso non ci sono più alibi. Occorre stanziare subito le risorse necessarie, restituire dignità agli spogliatoi e garantire alle società sportive e ai cittadini un impianto all’altezza della sua funzione”.